Più ombrelloni in spiaggia: c’è l’atto per i balneatori

8 Giugno 2022

Alba Adriatica, il Comune fissa i criteri di ampliamento degli spazi dopo i lavori Superfici aggiuntive da assegnare in proporzione alle aree perse per l’erosione

ALBA ADRIATICA. C’è la delibera della giunta comunale di Alba Adriatica che prevede l’ampliamento degli ombreggi in spiaggia per quelle concessioni demaniali flagellate dall’erosione e che beneficiano del ripascimento. L’atto arriva a distanza di qualche giorno dall’incontro tra l’amministrazione gli operatori turistici che, però, non avevano adottato un atteggiamento unitario rispetto alle opzioni relative agli ampliamenti degli ombreggi.
Il parere dei balneatori interessati, non vincolante ma comunque dovuto, sarebbe servito a tracciare il percorso verso la decisione finale che l’amministrazione ha adottato. L’ente ha deciso di fissare, autonomamente, sulla base dei criteri tecnici urbanistici del demanio regionale, gli ampliamenti nelle zone maggiormente interessate dagli arretramenti della linea di costa generati dall’erosione. L’area interessata dagli ampliamenti per l’ombreggio a carattere temporaneo, ossia valido per la sola stagione in corso, è compresa tra la foce del torrente Vibrata e l’inizio della pineta nord. Il contenuto del provvedimento, che ha già efficacia e che prevede da parte degli operatori la presentazione della richiesta corredata di documentazione cartografica, stabilisce in sintesi che, con una percentuale di erosione tra il 10 e 20%, l’ampliamento massimo del fronte sarà di tre metri; fino al 30% di erosione, l’ampliamento sale a sei metri, 11 metri dal 30 al 40%, mentre con una riduzione di oltre il 40% del fronte, si potrà aumentare la concessione fino ad un massimo di 15 metri. Intanto, si attendono i benefici della spiaggia di alimentazione anche se in alcuni punti non si registrano gli effetti attesi con la conseguente riapertura del fronte polemico da parte di alcuni operatori che denunciano addirittura una ulteriore riduzione del fronte di mare disponibile. Al di là di questi aspetti, quello che tutti attendono sono i risultati nel medio e lungo termine della spiaggia di alimentazione.
Il mare dovrebbe “lavorare” dopo l’intervento di ingegneria marittima per riformare la linea di costa, ricostruendo la zona a sud rispetto alla parte interessata dai lavori. Le preannunciate condizioni meteo avverse delle prossime ore preoccupano per gli effetti che potrebbe subire la costa e, quindi, in tanti restano col fiato sospeso. La stagione è comunque partita e quello che gli operatori sperano è di lavorare in serenità dopo tanti timori per la spiaggia che non c’era e gli ombreggi insufficienti per soddisfare la domanda.
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