«Più sicurezza alla Salpa»: sciopero dopo gli incendi

ROSETO. Aumentare le attenzioni sulla sicurezza alla Salpa, soprattutto dopo i tre episodi di incendio che hanno interessato una friggitrice dello stabilimento rosetano. È ciò che chiede la Rsu della...
ROSETO. Aumentare le attenzioni sulla sicurezza alla Salpa, soprattutto dopo i tre episodi di incendio che hanno interessato una friggitrice dello stabilimento rosetano.
È ciò che chiede la Rsu della Fai Cisl della Salpa, con il supporto della Fai Cisl Abruzzo Molise, ai vertici aziendali, e per questo, dopo un confronto in tre assemblee nella giornata di ieri, si è deciso di proclamare un’ora di sciopero per lunedì. «In coerenza con gli impegni assunti e condivisi in assemblea con le lavoratrici e lavoratori della Salpa, le risposte ai gravi e ripetuti rischi di ben tre incendi sulla stessa postazione in pochi mesi», si legge nella nota firmata dai delegati della Rsu Fai Cisl, «come Rsu della Fai Cisl, con il supporto della Fai Cisl Abruzzo Molise, al termine del confronto libero e partecipativo delle assemblee, si è deciso di proclamare lo sciopero».
Nella nota, inoltre, si evidenziano i dettagli dello sciopero, che sarà seguito da due ore di assemblea. «Le lavoratrici e i lavoratori hanno il diritto di lavorare in sicurezza, e l’azienda ha il dovere di assicurare la sicurezza a tutela di tutti», continua la nota, «allo sciopero di un’ora a fine turno seguiranno due ore di assemblea dei lavoratori, simile allo sciopero bianco. Per noi e la nostra sigla vanno avviati nuovi metodi aziendali di confronto tra le parti. Siamo pronti a sederci a tavoli con la controparte, che ultimamente non ha rispettato gli impegni presi. Noi siamo per il dialogo serio e costruttivo, e che porti risultati di crescita e sviluppo per le parti che ognuno rappresenta. Ad altro non siamo disposti a partecipare. Coerenza, rispetto, partecipazione e risultati». Anche la Flai Cgil di Teramo supporta i lavoratori della Salpa, e alcuni giorni fa aveva anche chiesto alla Asl una verifica urgente delle condizioni del reparto.
Luca Venanzi
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