Pochi controlli sulla provinciale che ha fatto molte vittime

18 Settembre 2020

SANT’OMERO. Si continua a morire lungo la strada provinciale Sp 8 del Salinello. L’illuminazione manca in diversi punti, non esistono rotatorie ai bivi per Poggio Morello, Sant’Omero e Nereto per...

SANT’OMERO. Si continua a morire lungo la strada provinciale Sp 8 del Salinello. L’illuminazione manca in diversi punti, non esistono rotatorie ai bivi per Poggio Morello, Sant’Omero e Nereto per obbligare a rallentare e spesso mancano i controlli statici delle forze di polizia. Troppe vittime della strada in quel tratto. A giugno perse la vita a confine fra Sant’Omero e Tortoreto Diego Di Gaetano, il dipendente delle Poste residente a Nereto la cui moto si scontrò contro una vettura che usciva da un’azienda e, due giorni fa, Riccardo Mercante, l’ex consigliere regionale del Movimento 5 Stelle.
Pochi, quasi inesistenti, i controlli della polizia municipale sulla strada molto pericolosa. «La polizia locale di Sant’Omero negli anni è stata smembrata», spiega il comandante, Vito Pace, «Oggi di ufficiale di pubblica sicurezza effettivo resto io e c’è un agente a tempo determinato per cui diventa impossibile garantire costantemente il controllo statico con rilevatori di velocità o attraverso posti di blocco. Se l’organico lo consentisse, non esiterei a disporre servizi frequenti», precisa il tenente Pace che segnala come la politica sempre meno si occupi di sicurezza e dei servizi collegati ai controlli. (a.d.p.)