Pochi ombrelloni e lettini La stagione al via a rilento

16 Maggio 2021

Tortoreto, da ieri si può tornare al mare ma gli stabilimenti non sono pronti I balneatori: «C’è ancora troppa incertezza su meteo, restrizioni e normativa»

TORTORETO. La stagione balneare 2021 parte a rilento. Quella di ieri era infatti la giornata fissata dalla Regione per il via al periodo di balneabilità del mare, con gli stabilimenti che hanno quindi la possibilità di fornire di nuovo tutti i loro servizi dopo l’inverno e la chiusura legata al Covid. Ma sulla spiaggia di Tortoreto, come in altre località, si vedono ancora pochi ombrelloni e nessun lettino.
«Sono diverse le ragioni», spiega Carlo Dezi, presidente dell’associazione BalneaTor che rappresenta i gestori degli stabilimenti della località, che spiega: «Innanzitutto c’è una questione legata al meteo, che ancora non ci offre certezze e che, insieme alle restrizioni ancora in vigore, limita la presenza di persone nelle nostre concessioni. Ma soprattutto dobbiamo essere prudenti con la pandemia in corso e con il timore di possibili chiusure, mentre viviamo ancora una situazione di incertezza a livello normativo. Attendiamo quindi sviluppi».
Continua il balneatore: «È vero che la Regione a marzo ha fissato le modalità della stagione balneare, confermando le misure dell’anno scorso, a partire dall’area minima di 10 metri quadri destinata a ogni ombrellone per garantire il distanziamento sociale in ottica anti-Covid. Ma manca ancora l’ordinanza della capitaneria di porto a cui poterci adeguare stando certi di rispettare tutta la normativa, senza sbagliare». L’ordinanza della guardia costiera, che dovrebbe rispecchiare quanto deciso dalla Regione, è comunque attesa per i prossimi giorni, forse già domani. La stagione balneare entrerà poi davvero nel vivo solo il primo giugno, quando dovrà essere istituito sulle concessioni e sulle spiagge libere il servizio di assistenza alla balneazione.
Ancora Dezi sulla stagione turistica 2021: «Nelle nostre concessioni abbiamo mantenuto i prezzi del 2020. E sono tante le richieste di informazioni che ci arrivano da parte dei potenziali clienti. C’è anche qualcuno che prenota, facendo presagire una stagione sulla falsa riga di quella dell’anno scorso, almeno nei numeri. Ma restano ancora i dubbi nostri e dei clienti sulle conseguenze dell’emergenza sanitaria».
©RIPRODUZIONE RISERVATA