Polemica elettorale sui soldi incassati per “Spassopoli”

28 Maggio 2017

MARTINSICURO. «Un'altra situazione seguita ed accompagnata a soluzione con la giusta determinazione». Questo il commento del sindaco Paolo Camaioni alla notizia che il Comune ha incassato la...

MARTINSICURO. «Un'altra situazione seguita ed accompagnata a soluzione con la giusta determinazione». Questo il commento del sindaco Paolo Camaioni alla notizia che il Comune ha incassato la fideiussione di un milione 300mila euro per la mancata realizzazione del centro di divertimenti "Spassopoli" che ha provocato la reazione degli altri candidati sindaco alle prossime amministrative Massimo Vagnoni (liste civiche di centrodestra) ed Elisa Foglia (centrosinistra). «Sulla polizza fideiussoria di Spassopoli», dicea Foglia, «l’amministrazione si prende meriti che non le spettano, utilizzando per propaganda elettorale il buon esito di una vicenda in cui è stata solo spettatrice passiva. Del resto in questi cinque anni abbiamo puntualmente constatato come, al netto di un immobilismo amministrativo sconcertante, Camaioni sulle situazioni scottanti e difficili da gestire attribuisce colpe e responsabilità alle vecchie amministrazioni ma quando ci sono risultati positivi se ne prende tutto il merito». «Certo che se per avere un po' di consenso elettorale», le parole di Vagnoni, «si arriva addirittura a riscrivere le regole del codice di procedura civile, siamo proprio alla frutta. Mi chiedo infatti sulla base di quale elemento si possa dire che una causa avviata nel 2006 sia finita nel dimenticatoio. E, soprattutto chi l'ha "rispolverata" e con quale azione? Demagogia allo stato puro dopo anni di latitanza, fumo negli occhi dei cittadini». Il centro “Spassopoli” dove sorgere nell’area della ex fornace Fiore lungo la statale Adriatica. (s.d.s.)
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