Poliservice, la nomina del Cda va al tribunale delle imprese

26 Ottobre 2021

NERETO. A distanza di un mese dalla nomina del nuovo Cda di Poliservice, che ha portato alla spaccatura all’interno dell’Unione fra il sindaco di Nereto e i colleghi, si preparano i ricorsi. Il primo...

NERETO. A distanza di un mese dalla nomina del nuovo Cda di Poliservice, che ha portato alla spaccatura all’interno dell’Unione fra il sindaco di Nereto e i colleghi, si preparano i ricorsi. Il primo cittadino neretese Daniele Laurenzi, che aveva annunciato la volontà di impugnare i verbali e gli atti di nomina, ha deliberato in giunta di ricorrere alla sezione specializzata in materia di imprese del tribunale dell’Aquila contestando le delibere assembleari di rinnovo del consiglio di amministrazione di Poliservice delle sedute del 9 e 12 agosto e del 24 settembre. Il Comune nominerà il legale che avrà il compito di promuovere l’azione giudiziaria per l’annullamento della nomina del Cda. Il ricorso verterà sulla illegittimità del percorso seguito per la nomina del consiglio di amministrazione, sulla sottrazione di un seggio a Nereto e al socio privato (il nome di Gianni Antelli coincideva sia per il Comune che per il socio privato Abruzzo Servizi), come pure la validazione della prima lista dei candidati presentata, anziché la seconda, venuta fuori dopo la riconvocazione dell’assemblea. Laurenzi ha sostenuto di essersi trovato di fronte a forzature «imposte per alzata di mano in quella che più di un’assemblea societaria di una Spa è parsa un’assemblea di condominio senza amministratore». Di parere diverso i sindaci. L’ultima parola al tribunale per le imprese.