Pomante: «Ci sta anche di sbagliare un tempo»

TERAMO. In casa Città di Teramo dopo il 2-0 al Celano c'è soddisfazione per la settima vittoria in campionato e per il +2 mantenuto sul Giulianova in testa alla classifica. Ma non mancano gli spunti...
TERAMO. In casa Città di Teramo dopo il 2-0 al Celano c'è soddisfazione per la settima vittoria in campionato e per il +2 mantenuto sul Giulianova in testa alla classifica. Ma non mancano gli spunti di riflessione e qualche nota amara.
«Non abbiamo fatto bene nel primo tempo», dichiara il tecnico Marco Pomante, «ma anche per merito del Celano, che ha chiuso tutti gli spazi e ripartiva benissimo. È stata una partita difficile, contro una squadra molto organizzata. Nella ripresa è venuto fuori il vero Teramo, anche se siamo stati un po' fortunati sull'episodio della traversa colpita da loro. D'Egidio ha sbloccato l'incontro con una prodezza, poi abbiamo raddoppiato meritatamente. Vittoria dopo vittoria la fiducia cresce sempre di più». C'è stato qualche mugugno di troppo arrivato dalla tribuna durante l'incontro. Pomante replica così: «Non tutte le partite si possono vincere nel primo tempo. Ci sono pure gli avversari e ogni tanto può capitare una giornata storta, anzi un primo tempo storto. Questi ragazzi vanno elogiati, perché stanno facendo un percorso bellissimo. Siamo primi in classifica con merito, pareggiando soltanto contro un'avversaria forte come il Giulianova. La critica fa parte del calcio, ci sta che un allenatore venga criticato, ma l'importante è che una persona non venga toccata a livello umano perché qui c'è gente che lavora per il Teramo 24 ore su 24. L'espulsione di Ferraioli? Lui è così», risponde Pomante, «ci mette troppo cuore e prende le ammonizioni. Dispiace, ma non potevo sostituirlo dopo il primo cartellino giallo. Per noi è un giocatore determinante».
L'esterno 19enne Marco Cutilli, schierato a sinistra per la seconda gara di fila, commenta: «Il primo tempo abbiamo sofferto un po'. Il Celano è una grande squadra, si è difeso bene e nelle ripartenze ci ha messo in difficoltà. Nella ripresa ci siamo sciolti e in campo ci siamo schierati meglio grazie alle direttive del mister. Il rigore per il fallo ai miei danni non lo giudico, ma sono stato trattenuto. Il mio ruolo ideale? La mezzala. Ma mi adatto a giocare come laterale e nei ruoli dove c'è bisogno di me».
Da segnalare due nuovi striscioni di contestazione sulla vicenda-stadio esposti in curva, con frasi eloquenti indirizzate all'imprenditore Franco Iachini, gestore del Bonolis.
Gaetano Lombardino
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