Pomante: «Pago io il notaio, poniamo fine a questa amministrazione disastrosa»

15 Novembre 2017

«L’obiettivo dovrebbe essere mandare a casa questo sindaco e la sua giunta, senza se e senza ma». Ad affermarlo è Gianluca Pomante, consigliere comunale e coordinatore regionale di Abruzzo civico,...

«L’obiettivo dovrebbe essere mandare a casa questo sindaco e la sua giunta, senza se e senza ma». Ad affermarlo è Gianluca Pomante, consigliere comunale e coordinatore regionale di Abruzzo civico, che torna sulla questione della sfiducia nei confronti del primo cittadino Maurizio Brucchi. Il bilancio dell'amministrazione guidata da quest'ultimo, a detta del rappresentante dell'opposizione, «è decisamente più negativo di qualsiasi altro» ma le prospettive per il futuro sono tutt'altro che incoraggianti. «Chi dovrebbe far ben sperare continua a lottare per un primato inesistente, per un merito inutile», sottolinea il consigliere riferendosi a dissidenti e minoranza, «cincischiando su cosa sarebbe meglio fare, se dare le dimissioni dal notaio o porre la mozione sfiducia in consiglio». Pomante, dunque, lancia una proposta provocatoria a tutti quelli che vogliono mandare a casa il sindaco prima della scadenza naturale del mandato. «Per il bene di Teramo, lo pago io il notaio e non mi interessa avere il merito della questione», conclude il consigliere, «basta che poniamo la parola fine a questa storia assurda». (g.d.m.)