Ponte di Mezzanotte: approvato il progetto ma servono 2 milioni

Mancano i fondi per la struttura da abbattere e ricostruire Comune in attesa della risposta dell’Anas sul finanziamento
TERAMO . Il progetto c’è, ma mancano i fondi per realizzarlo. Per abbattere e ricostruire il ponte di Fonte del Lupo, tra la Cona e il versante collinare di contrada Mezzanotte, l’amministrazione comunale deve trovare quasi due milioni di euro. Si tratta di una piccola struttura, ma fondamentale per famiglie e aziende agricole che si trovano sulla collina e devono raggiungere la città o i principali assi viari. L’altro percorso possibile per loro è quello che sbuca sul tratto della statale 81 in prossimità di via Cadorna e Porta Romana. Quando – con l’eccezionale nevicata di gennaio 2017, cui si aggiunsero le violente scosse sismiche – il tracciato principale fu spazzato via da un’enorme frana, quel ponte rimase l’unico collegamento per i residenti di Mezzanotte che altrimenti sarebbero rimasti isolati.
Anche la struttura di Fonte del Lupo, che si trova di fronte all’area archeologica di fosso Messato e nei pressi del deposito degli autobus Tua, risultò lesionata, tanto che si rese necessaria l’imposizione di un limite di carico per i mezzi pesanti in transito. Già l’allora amministrazione avviò verifiche che coinvolsero sia il Genio civile che genieri dell’Esercito, in quel periodo schierato in provincia per sostenere la popolazione colpita dalla doppia calamità, certificando che la struttura necessitava di un radicale intervento di riqualificazione. Il costo dei lavori e il risultato non eccellente che sarebbe stato ottenuto in termini di effettivo consolidamento del ponte ne suggerirono l’abbattimento e la ricostruzione e per cinque anni il Comune ha cercato una soluzione tecnica ed economica adeguata. A mettere su carta l’intervento, nella versione definitiva ed esecutiva, è stato un gruppo di quattro tecnici associati che si è aggiudicato il bando pubblicato dal Comune nel 2022. Per il progetto del nuovo ponte l’ente ha ottenuto 200mila euro dal ministero dell’Interno, cui però devono ancora aggiungersi le risorse necessarie per realizzare i lavori. L’amministrazione cittadina ha tentato di coinvolgere l’Anas, invitandola a contribuire alla spesa, ma finora non ha ottenuto risposta. Nel frattempo la giunta ha approvato il progetto esecutivo della struttura. Si è trattato di un passaggio necessario all’impiego del finanziamento per la progettazione, che tra l’altro è stato utilizzato solo in parte. Il grosso della somma però manca.
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