Ponte in legno: modificata l’ordinanza che lo sbarrava

11 Maggio 2021

GIULIANOVA. Domenica pomeriggio, nel corso della partita Giulianova-Montegiorgio disputata al campo Castrum per la perdurante indisponibilità del Fadini, chi percorreva il ponte ciclopedonale vicino...

GIULIANOVA. Domenica pomeriggio, nel corso della partita Giulianova-Montegiorgio disputata al campo Castrum per la perdurante indisponibilità del Fadini, chi percorreva il ponte ciclopedonale vicino all’impianto veniva bloccato da transenne presidiate dalla polizia municipale e doveva tornare indietro. Ne sono scaturite diffuse proteste. Il tutto è accaduto in virtù di una nota della questura di Teramo cui è seguita un’ordinanza del Comune datata 3 marzo. Il comandante della polizia municipale, Roberto Iustini, preso atto delle proteste ha emesso una ulteriore ordinanza in merito al ponte in legno sul fiume Tordino. Con il nuovo provvedimento viene precisato che nei giorni in cui vengono disputati incontri di calcio, da un’ora prima dell’inizio della gara e fino al termine della stessa, «sulle due rampe di accesso al ponte in legno, nonché sul tratto del ponte ricadente sul territorio comunale, è consentito l’attraversamento ciclopedonale, ma è vietato lo stazionamento». L’ordinanza del 3 marzo è stata revocata. (al. al.)
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