Ponte pedonale e pista ciclabile, fondi bloccati

I 700mila euro stanziati non possono essere ancora utilizzati. Di Candido sollecita la Regione
GIULIANOVA. I 700mila euro stanziati attraverso un unico provvedimento dalla Regione Abruzzo per la sistemazione della pista ciclabile del lungomare monumentale e per la manutenzione straordinaria del ponte in legno sul Tordino, tra l’altro confermati, non possono essere utilizzati se prima non vengono chiariti alcuni aspetti. Infatti, per il rinnovamento della pista ciclabile è intervenuta la Soprintendenza che, per concedere il via libera, ha legato il proprio assenso con l’utilizzo di materiale particolare come il travertino per non creare distonia con la storica struttura del lungomare degli anni ’20 del secolo scorso. Questo comporterebbe un aumento dei costi di circa 170mila euro su cui, solo verbalmente, gli uffici regionali avrebbero fornito il loro assenso. L’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, tramite i responsabili del settore, ha inviato una nota in Regione per ottenere il via libera formale per iscritto che però tarda ad arrivare. A questo punto Di Candido ha ha annunciato che subito dopo l’Epifania andrà presso l’assessorato regionale per fare il punto sulla situazione. Innanzitutto chiederà conferma sull’ulteriore finanziamento legato a quanto disposto dalla Soprintendenza e poi, aspetto più importante, cercherà di ottenere lo spacchettamento dei due interventi che, come da disposizione regionale, dovrebbero viaggiare di pari passo. «Tra i due l’intervento più urgente è quello che riguarda il ponte ciclopedonale», dice Di Candido, «che non può più attendere viste le condizioni in cui versa. Chiederemo come Comune di iniziare ad utilizzare i 300mila euro per la sistemazione di quell’opera in modo da arrivare a metà primavera con i lavori ultimati e la fruibilità tranquilla per pedoni e ciclisti. Il rifacimento della pista ciclabile, pur se importante, è meno urgente». (al. al.)
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