Ponte pedonale in degrado, scatta l’allarme

Spinei (Azione): «Il Comune intervenga per mettere in sicurezza la struttura che attraversa la statale»
PINETO. Il ponte pedonale in legno che sovrasta la statale 16 e collega il centro di Pineto al parco Filiani da quando è stato costruito è poco utilizzato e con il passare del tempo si sta deteriorando sempre di più. A denunciare il precario stato della struttura è la coordinatrice di Azione Ina Spinei. «Serve un intervento immediato al ponte che è in condizioni a dir poco insicure, è evidente lo sgretolamento delle travi di legno che compongono la struttura le quali non sono mai state trattate», evidenzia la dirigente politica che allega foto della struttura alla sua denuncia, «per evitare che il deterioramento peggiori sono urgenti un intervento strutturale e una puntuale messa in sicurezza». Il ponte parte da via Filiani e conduce all’ingresso dell’omonima area verde che ha ospitato il parco avventura. Quello spazio naturalistico è stato spesso preso di mira con atti vandalici e abbandono di rifiuti da parte di frequentatori incivili. «La manutenzione delle infrastrutture, con la prevenzione di eventuali rischi, è molto spesso trascurata dagli amministratori locali», evidenzia la coordinatrice di Azione, «è ben nota al Comune la fragilità dal punto di vista geologico e strutturale del nostro territorio. Abbiamo assistito, nei giorni scorsi, alla passeggiata empatica per l’abbattimento delle barriere architettoniche, chiediamo al sindaco e consiglieri di effettuare analoghe passeggiate anche per individuare le tante problematiche che investono la nostra città. Dalla manutenzione delle strade, alla messa in sicurezza del torrente Calvano, anche in considerazione dell’approssimarsi della stagione invernale, nonché dei torrenti più piccoli che si riversano nel nostro mare la cui vegetazione folta può ostruire il normale deflusso delle acque e causare danni. Poi ci sono i parchi divertimenti con giochi poco sicuri per i bambini più volte segnalati». Spinei consiglia all’amministrazione «di organizzare campagne di sensibilizzazione per il mantenimento e la valorizzazione delle perle del nostro paese, come non solo il parco Filiani ma anche la pineta storica e il giardino del Mediterraneo sotto la Torre di Cerrano».
Domenico Forcella

