Ponte stretto, partono i lavori a San Giovanni
Inizieranno a fine mese dopo che l’Anas ha concluso la costruzione delle tre rotonde sulla Statale 150
ROSETO. Entro fine mese inizieranno i lavori per allargare il ponte sul fosso canale, a San Giovanni. La scorsa settimana, infatti, l’Anas ha completato la realizzazione delle tre rotonde sulla Statale 150, all’incrocio con lo svincolo per l’autoporto, l’altra all’incrocio con la strada provinciale 62, e l’ultima dopo il ponte dell’autostrada all’incrocio con via Cocciola, con la segnaletica orizzontale e verticale, e ora può dedicarsi al ponte.
Del suo allargamento, in realtà, se ne parla da diversi anni e, in precedenza, avrebbe dovuto realizzarlo la Provincia. Un anno fa, però, il progetto dalla Provincia, che non aveva i fondi per realizzarlo, passò all'Anas, che se ne fece carico rimodulando il progetto. La statale 150 è molto trafficata e quel ponte ha sempre rappresentato una criticità, soprattutto nei momenti in cui si incrociano due mezzi pesanti, costretti a passare uno alla volta. In merito alla rotonde però, tre in appena 700 metri, ci sono state le proteste di numerosi residenti della zona per la soppressione di due fermate della Tua che servivano i cittadini della frazione di Casal Thaulero costretti ora a raggiungere le fermate di Santa Lucia o San Giovanni, percorrendo a piedi almeno due chilometri in entrambi i casi. Il Comune di Roseto, dopo aver ricevuto le lamentele dei cittadini, ha scritto all’Anas per ripristinare le due fermate. Vicino al bivio con la strada provinciale 62, inoltre, c’era l’imbocco di un’attività privata, che l’Anas ha dovuto chiudere per procedere meglio con i lavori: il Comune, però, è riuscito ad approvare in giunta comunale un progetto per un raccordo stradale che collega il campo di Santa Lucia alla statale 150 e, di conseguenza, l’Anas ha realizzato una parte di questo raccordo, scongiurando la chiusura totale del varco. (l.v.)
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