Ponte sul Tronto, via alla gara per i lavori da 3,5 milioni di euro

La struttura sarà in acciaio con la pavimentazione in legno Poggerà su quattro pilastri e aprirà una “terrazza” sul mare
MARTINSICURO. È partita la gara d’appalto per la realizzazione del ponte ciclopedonale sul Tronto. La procedura, gestita dalla Regione Marche, trova così sbocco nella fase esecutiva. Il progetto è ispirato alle migliori soluzioni ingegneristiche del settore, per un’opera che sarà, oltre che funzionale, anche una vera e propria terrazza affacciata sul mare. «Sarà realizzata», fanno sapere dalla Regione Marche che ha predisposto tutto l’iter per la realizzazione «in base ai principi legati alla sostenibilità ambientale in sintonia con le esigenze di sviluppo economico e sociale dei territori». I dettagli dell’intervento prevedono che la struttura del ponte sarà in acciaio verniciato a guscio, si appoggerà su quattro pilastri in calcestruzzo e non avrà parti trasparenti, nel rispetto e la salvaguardia degli uccelli che si trovano nella Riserva della Sentina. La stessa pavimentazione sarà costituita da doghe di legno trattato, proveniente da piantagioni certificate, mentre la pavimentazione dei tratti dedicati al passaggio delle biciclette sarà in terra stabilizzata, soluzione basata su una tecnologia ecosostenibile.
Infine, per la fondazione delle rampe della ciclovia, si utilizzeranno materiali provenienti dai lavori di «riprofilatura golenale», necessari per migliorare le condizioni di sicurezza idraulica del fiume. In particolare Il ponte sul fiume Tronto interesserà i territori dei Comuni di San Benedetto del Tronto e di Martinsicuro, inserendosi in un contesto di elevato valore dal punto di vista ambientale. Nella sponda sinistra, infatti, si estende la Riserva naturale della Sentina, mentre in quella destra, che ricade nel territorio di Martinsicuro, sono presenti aree agricole e sporadici insediamenti urbani. Il progetto è ispirato alle migliori soluzioni ingegneristiche del settore. L’importo per la realizzazione del progetto è di 3,5 milioni di euro suddiviso al 50 per cento tra le Regioni Abruzzo e Marche. ll Ponte sul fiume Tronto, sia per il territorio abruzzese che per quello marchigiano, rappresenta dunque un importante supporto per il settore turistico e sarà fonte, almeno stando alle previsioni, di forti introiti per i due territori. La nuova struttura, infatti, è destinata a portare benefici anche per i ciclisti che non dovranno più immettersi sulla statale 16, fortemente interessata dal traffico, per passare da un lungomare all’altro.
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