Pontile, arriva il milione di euro Sbloccato l’iter per i primi lavori

Firmata la convenzione con la Regione, a settembre è in programma la gara d’appalto Il consigliere Di Sante: «Ci sono stati dei ritardi, ma ora può partire il bando per la progettazione»
ROSETO. Il finanziamento da un milione di euro per il pontile di Roseto è finalmente realtà.
È stata firmata infatti la convenzione tra Comune di Roseto e Regione Abruzzo per la ratifica del finanziamento annunciato il 13 febbraio 2018 dall’ex presidente della Regione Luciano D’Alfonso nella sua visita al Comune di Roseto.
A confermarlo è il consigliere di maggioranza Giuseppe Di Sante, che spiega i ritardi nell’iter per la realizzazione del progetto definitivo. «Non potevamo procedere con l’iter», precisa Di Sante, «fin quando non avevamo la certezza assoluta di questo finanziamento. Ecco perché ci sono stati ritardi, ma ora possiamo procedere speditamente. Non si tratta di un cofinanziamento, perché in quel caso avremmo potuto anticipare noi i soldi e intanto andare avanti, ma siamo rimasti bloccati anche per le elezioni regionali che ci hanno fatto perdere almeno tre mesi, se non quattro». Ora gli uffici, dunque, possono lavorare per stilare tre bandi: uno per la redazione della relazione geologica, un altro per individuare l’istituto o il laboratorio che dovrà studiare i materiali presenti e il terzo e ultimo per la direzione dei lavori. «Questi bandi avranno un costo di circa 60mila euro», aggiunge Di Sante, «che saranno necessari per il progetto esecutivo. A settembre, più o meno, potremmo partire con la gara d’appalto».
Per l’inizio dei lavori, dunque, bisognerà attendere almeno novembre, se non i primi mesi del 2020. «È chiaro che ora non posso dare tempi certi», dice Di Sante, «però il nostro obiettivo a questo punto è renderlo fruibile per l’inizio dell’estate 2020». Con il milione di euro si copriranno solo gli interventi di risanamento strutturale, ovvero il sotto platea, il parapetto e soprattutto i pali di sostegno: i pali, infatti, sono in uno stato di degrado anche perché, a parte i primi anni di manutenzione, dal 1992 circa in poi la struttura è stata lasciata in abbandono fino a oggi, con molti pali consumati, l’asfalto della pavimentazione assente in più punti e il parapetto in cemento con tutti i ferri arrugginiti in evidenza. Per i lavori aggiuntivi, invece, occorreranno ulteriori 350-400 mila euro. «Ulteriori fondi, che dovremo trovare, serviranno per la pavimentazione», conclude Di Sante, «l’illuminazione a led e altri piccoli interventi di rifinitura per abbellirlo. Per questi ultimi, però, bisognerà attendere ovviamente. Dopo tanti anni, comunque, tornerà completamente sicuro. È uno dei nostri simboli e deve essere preservato». Per l’estate ormai imminente, dunque, il pontile resterà fruibile, comunque in sicurezza visto che lo scorso anno furono effettuate prove di carico.
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