Pontile, sono ripartiti i lavori per la messa in sicurezza

29 Ottobre 2021

ROSETO. Dopo un mese e mezzo di fermo sono ripartiti ieri mattina i lavori per la messa in sicurezza e l’adeguamento strutturale del pontile. Lo stop pare sia stato dovuto a un ritardo dei pagamenti...

ROSETO. Dopo un mese e mezzo di fermo sono ripartiti ieri mattina i lavori per la messa in sicurezza e l’adeguamento strutturale del pontile. Lo stop pare sia stato dovuto a un ritardo dei pagamenti alla ditta Ubaldi, tanto che la nuova giunta comunale è stata costretta ad approvare nei giorni scorsi una delibera nella quale si evidenzia che il Comune è riuscito a pagare solo la parte iniziale, circa 100mila euro, del finanziamento concesso tramite un’anticipazione di cassa. «Con l’impresa bisogna avere un rapporto trasparente e genuino», commenta il sindaco Mario Nugnes, «e questi soldi gli erano dovuti».
Per la prima parte dei lavori del pontile c’è infatti un finanziamento di un milione di euro, concesso nel 2018 dalla giunta D’Alfonso, che però pare ancora non sia stato erogato dalla Regione Abruzzo al Comune di Roseto, e così l’attuale amministrazione ha dovuto anticipare all’impresa 100mila euro. «Ora l’importante è che i lavori sono ripartiti», continua Nugnes, «c’è da precisare però che il finanziamento riguarda solo la mesa in sicurezza dei pali di sostegno e l’adeguamento strutturale, e dunque solo la parte sottostante. Bisogna essere chiari con i cittadini e dire che, quando finiranno questi lavori, il pontile non potrà essere riaperto perché ha bisogno di ulteriori interventi». Per la messa in sicurezza si è agito prima sull’esterno dei pali, scavando in acqua e togliendo la parte ammalorata, per poi rivestire gli stessi pali con un cemento speciale resistente all’acqua per garantirne la stabilità. I pali poi verranno trapanati nella parte superiore per inserire una struttura in acciaio all’interno, e inoltre i trafilati in acciaio inseriti al centro dei pali saranno collegati tra loro con piastre saldate in modo da creare una struttura unica per una maggiore sicurezza. «Chiederemo al più presto un confronto con la Regione Abruzzo», evidenzia il sindaco, «per chiedere ulteriori fondi, circa 500mila euro, e completare così l’opera». Le ulteriori risorse saranno necessarie per l’eliminazione dell’attuale parapetto in cemento e l’installazione di una balaustra realizzata con un acciaio speciale, oltre alla pavimentazione e all’illuminazione, in modo da riaprire il pontile a cittadini e turisti.
Inoltre il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Angelo Marcone, nei prossimi giorni farà un giro sul territorio per capire lo stato dei lavori pubblici avviati. Oltre al pontile infatti c’è la caserma della guardia di Finanza, la palestra di Cologna Spiaggia, i lavori per la mitigazione del dissesto idrogeologico e la villa comunale. Quest’ultima potrebbe comunque riaprire in parte (solo il piano terra) entro fine anno. (l.v.)
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