Porta medioevale Iniziati i lavori di restauro al Paese

Aperto il cantiere a Silvi, è prevista l’intonacatura secondo le indicazioni della Soprindentenza delle Belle arti
SILVI. Partiti i lavori per il restauro della porta medioevale del borgo di Silvi Paese. Lunedì scorso la ditta che ha vinto l’appalto, la “Costruzioni edili Mast srl” di Teramo ha aperto il cantiere e montato l’impalcatura per dare inizio alle operazioni di intonacatura secondo quanto stabilito dal Comune in sinergia con la Sovraintendenza alle Belle arti che ha dettato regole stringenti sulle modalità di esecuzione.
Plauso per l’inizio del restauro dell'ingresso di Silvi Paese è giunto ieri dal primo cittadino Andrea Scordella che ha ribadito come la porta medioevale sia stata oggetto di diversi rifacimenti nel passato, e come con questa ultima operazione, sarà messa di nuovo in sicurezza. A riguardo ha dichiarato: «Finalmente Silvi Paese ritornerà ad avere la sua porta restaurata in tutte le sue parti, la ditta che ha in appalto i lavori è una delle più specializzate nel recupero di edilizie antiche, da poco ha cominciato il restauro conservativo secondo quanto stabilito dalla determina votata in consiglio comunale». Lo scorso 21 maggio, infatti il responsabile dell’area urbanistica ha dato in appalto per 40mila euro i lavori in oggetto. L’importo originario finanziato al Comune dal Masterplan Abruzzo era di 140 mila euro. Secondo il progetto approvato, il restauro verrà fatto con materiale in linea con la storicità del manufatto usando malta cementizia. Sulle modalità di restauro della porta medioevale vi furono numerose critiche dei residenti per quanto riguarda proprio i materiali utilizzati, e in molti avevano proposto l’uso dei mattoni a vista.
Il consigliere di opposizione Vito Partipilo al riguardo ha ribadito la necessità di non snaturare il manufatto ed ha detto: «Mi auguro che il nuovo iter dei lavori tenga conto della natura medioevale e del riconoscimento storico che il ministero dei Beni culturali diede al nostro borgo». La torre di avvistamento in piazza Largo della Loggia anch’essa doveva essere ristrutturata ma al momento non verrà toccata: i fondi destinati sono stati dirottati per sistemare la delegazione comunale in corso Umberto.
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