Porto, arrivano le tettoie parasole

27 Agosto 2022

Stanziati finanziamenti anche per installare sei defibrillatori in tutta l’area

GIULIANOVA. In arrivo nuove opere pubbliche al porto, volte a migliorare l’attività lavorativa quotidiana della piccola pesca e degli operatori ittici.
L’Ente Porto ha ottenuto i finanziamenti regionali utili per la realizzazione dei lavori, che prevedono la realizzazione di una tettoia parasole destinata ad uso della piccola pesca, dei defibrillatori dislocati su tutta l’area del porto, un box per il primo soccorso e una rete di acque bianche per la pulizia delle reti e degli attrezzi da lavoro. A darne notizia è il vicepresidente dell’Ente Porto Fabrizio Bonaduce, che si è occupato personalmente della redazione del progetto: «Il progetto esecutivo è pronto per essere appaltato, abbiamo ottenuto il finanziamento necessario, ovvero i fondi del bando Feamp della misura 1.43, che ammontano a 149.000 euro più Iva; pertanto, entro settembre, dovremmo essere pronti ad affidare i lavori alla ditta. Dall’affidamento dei lavori, in due o tre mesi, saremo finalmente in grado realizzare tutte le opere previste». La tettoia frangisole destinata alla piccola pesca, posizionata fra il molo nord e il molo Laudadio, sarà la prima delle strutture previste nel progetto, ad essere portata a termine. «Come Ente porto, abbiamo pensato a queste tettoie, nell’ottica di migliorare le condizioni lavorative degli operatori del mare, proteggendoli dalla pioggia o dal sole intenso», continua Bonaduce, «nello stesso progetto è inclusa altresì la realizzazione di una linea d’acqua pulita esterna al porto, in modo da salvaguardare l’acqua potabile del Ruzzo, considerato anche il periodo di emergenza idrica, un prefabbricato che servirà come punto di primo soccorso e in ultimo, l’installazione di sei defibrillatori che copriranno tutta l’area portuale, dato che al momento ne è sprovvista». La costruzione delle tettoie parasole, così come l’installazione delle torri-faro, sono invece in carico all’Arap (l’Agenzia regionale delle attività produttive): «Entro il 31 dicembre, l’Arap dovrà realizzare queste importanti opere infrastrutturali, per non perdere i finanziamenti», conclude Bonaduce, «mi è stato assicurato che per la fine di ottobre, massimo a metà novembre, sia l’installazione delle torri faro sia la realizzazione delle tettoie frangisole, saranno portate a compimento, secondo quanto previsto nel loro cronoprogramma».
Stefania Gervasini
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