Porto, più fondi per la gestione: «Servizi migliori per la pesca»

18 Febbraio 2023

Rinnovata l’intesa sulle manutenzioni, il Comune paga la raccolta dei rifiuti e libera risorse per i lavori Il presidente Ferretti: «Dalla Regione contributo raddoppiato». Impianto fotovoltaico per le torri-faro 

GIULIANOVA. Rinnovata per altri tre anni la convenzione tra Comune ed Ente porto per lo svolgimento delle attività di manutenzione ordinaria delle aree dello scalo. La normativa regionale assegna alle amministrazioni locali gli interventi nelle aree portuali, stanziando fondi per le operazioni. Il Comune di Giulianova, attraverso una convenzione, trasferisce questi compiti all’Ente porto. Fiino al 31 dicembre scorso, la convenzione stipulata con il Comune prevedeva che all’Ente porto venisse trasferito l’85 per cento delle somme messe a disposizione della Regione, mentre il 15 per cento serviva per coprire le spese relative alle pulizie dell’area portuale: ma per quest’anno, le cose sono cambiate. Ad annunciarlo è l’assessore alle partecipate Paolo Giorgini. «Fino a poco tempo fa», conferma, «il Comune tratteneva un 15 per cento dagli importi per la rimozione della spazzatura sul porto: in seguito all’applicazione di una Tari portuale, il servizio di spazzatura viene pagato dall’ente comunale. Questo significa che l’Ente Porto potrà beneficiare del totale dei fondi messi a disposizione dalla Regione».
Nella delibera di giunta del 15 febbraio è stata ribadita la volontà, da parte dell’ente comunale, di delegare per un ulteriore triennio all’Ente porto le attività di manutenzione che riguardano i servizi obbligatori ed essenziali, tra cui le forniture per di energia elettrica per l’illuminazione pubblica e il ripristino delle strutture per la salvaguardia di cose e persone, compresi gli interventi aggiuntivi per la manutenzione degli impianti di video sorveglianza, per le segnalazioni marittime e connessi alle operazioni di igiene. Si dice soddisfatto il presidente dell’Ente porto Valentino Fabrizio Ferrante. «Quest’anno potremmo disporre di una somma di 200mila euro, il doppio rispetto alle annualità precedenti, grazie all’impegno del sottosegretario alla giunta regionale Umberto D’Annuntiis», tiene a evidenziare, «i finanziamenti saranno investiti per il miglioramento dei servizi a favore della pesca e del diporto». Nell’ultima riunione del consiglio di amministrazione dell’ente, che si è tenuta a inizio settimana alla presenza di tutti i soci, si è parlato anche di futuri investimenti, che comprendono la realizzazione di un impianto fotovoltaico per la gestione dell’energia elettrica delle nuove torri-faro: «Abbiamo iniziato una valutazione per la sostenibilità economico-finanziaria dell’iniziativa legata all’autoproduzione dell’energia, attraverso fonti rinnovabili, al fine di ridurre l’incidenza dei costi sul budget dell’ente porto», riferisce il presidente, «grazie al sistema di illuminazione a led delle nuove torri-faro, siamo intanto riusciti a mitigare il consumo di energia». Secondo Ferrante, dunque, «con la realizzazione dell’impianto fotovoltaico che coprirà una superficie di circa mille metri quadri, miriamo a ridurre ulteriormente, in maniera significativa, il costo dell’energia; i risparmi verranno reinvestiti in servizi per il miglioramento del porto».
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