Porto, via le torri faro a rischio

Parte l’operazione di smontaggio delle 11 che non sono a norma
GIULIANOVA. La vicenda delle torri faro all’interno del porto sta per concludersi. L’Arap, agenzia regionale attività produttive, incaricata dalla Regione Abruzzo di intervenire e definire il problema, sta ultimando l’iter amministrativo che dà il via all’operazione di smontaggio delle torri. I fatti risalgono a fine giugno quando, nel corso dei lavori di manutenzione delle torri faro eseguiti da una società emiliana, è emerso che le strutture, 11 su 14, presentavano delle criticità di natura statica. La relazione fu estesa all’autorità marittima, garante della sicurezza all’interno dello scalo giuliese. Il comandante del porto e della guardia costiera Daniela Sutera, ha dovuto emettere un’ordinanza che ha limitato notevolmente l’attività dei veicoli e delle persone sulla banchina di riva e sul molo nord. Unica soluzione per la revoca dell’ordinanza è stata individuata nello smontaggio completo delle torri faro . L’Arap ha ricevuto i preventivi e nella giornata di oggi dovrebbe formalizzare l’incarico. La rimozione prevede un ritmo di smontaggio di 3 torri faro al giorno per cui tutto dovrebbe concludersi nel giro di 5 giorni. Il presidente dell’Ente Porto Valentino Fabrizio Ferrante dice: «Spero che tutto si risolva al più presto. Per l’illuminazione provvederemo con i 6 fari di emergenza che abbiamo in uso». (al.al.)
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