Possibili sconti sulla Tari: il bilancio deve attendere

23 Marzo 2023

Lo strumento di previsione andrà in aula intorno alla scadenza del 2 maggio Ciliberti: «Con il cambio del gestore dei rifiuti prevediamo una spesa inferiore»

GIULIANOVA. Tempi lunghi per l’approvazione del bilancio di previsione e finanziario del Comune per il 2023, che non sarà fra i punti all’ordine del giorno nella seduta del prossimo consiglio comunale, in programma per i primi di aprile. Il termine ultimo è stato fissato dalla legge per il 30 aprile (quest’anno, cadendo di domenica, il termine slitta al 2 maggio): e per quest’anno, a causa di una circostanza straordinaria, l’approvazione dello strumento finanziario è prevista proprio sull’orlo della scadenza.
L’assessore delegato Soccorsa Ciliberti spiega la motivazione di questo ritardo: «Quest’anno il Comune ha avuto un evento straordinario, che consiste nel cambio di gestore per lo smaltimento dei rifiuti: la ditta Diodoro Ecologia è infatti risultata aggiudicataria della gara di appalto per il servizio porta a porta. A seguito del cambio di appaltatore», continua Ciliberti, «siamo, di fatto, obbligati a far eseguire una revisione del Pef (il piano economico finanziario, ndc), che, sebbene sia quadriennale, in occasione un importante intervento come questo va rivisto».
A causa di problemi tecnici relativi alla comunicazione dei dati la revisione del piano economico finanziario, stando a quanto riferito dalla stessa delegata al bilancio Ciliberti, starebbe impiegando più tempo. La Diodoro è tenuta infatti a trasmettere i dati a una società terza, ovvero la ditta incaricata dal Comune che si occupa della redazione del piano. «Ci tengo particolarmente ad aspettare questi nuovi dati», continua l’assessore, «a costo di portare il bilancio in consiglio nell’ultimo giorno consentito, sempre entro i termini di scadenza, perché ci potrebbero essere delle revisioni delle tariffe della Tari, in diminuzione per le tasche del cittadino». In pratica: per l’amministrazione comunale vale la pena attendere più giorni, perché dalla revisione del Pef si prevedono sconti sulla tassa dei rifiuti. Conclude Soccorsa Ciliberti: «In caso di evento straordinario noi amministratori siamo tenuti a chiedere un’elaborazione del Pef che contempli la nuova situazione sopravvenuta. E, come assessore al bilancio, intravedo lo spiraglio di una concreta possibilità di diminuzione della spesa per la cittadinanza».
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