Post-sisma, arrivano gli aiuti per gli sfollati

L’amministrazione anticipa i contributi di maggio e giugno in attesa dei fondi della Protezione civile
TERAMO. Arrivano gli aiuti economici per gli sfollati del sisma del Centro Italia. Il Comune, dopo le polemiche dei giorni scorsi, ha versato i contributi di autonoma sistemazione per maggio e giugno alle famiglie rimaste senza casa per i danni causati dal terremoto. «Fin dalla scorsa consiliatura ci siamo assunti l’onere di anticipare le mensilità per dare un aiuto concreto ai nuclei familiari, la maggior parte inquilini Ater, che risultano ancora sfollate», sottolineano il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore al sociale Ilaria De Sanctis, «un impegno che stiamo mantenendo anche in questo secondo mandato, con uno sforzo importante per l’ente, grazie anche al lavoro degli uffici finanziari d’intesa con il vice sindaco con delega al bilancio Stefania Di Padova».
L'erogazione, ricordano gli amministratori, è a carico della Protezione civile, che però stanzia le somme con tempi lunghi. La questione riguarda soprattutto gli assegnatari di case popolari. «Ancora oggi, anche per via di una diversa normativa, si registra un forte squilibrio tra la ricostruzione privata e quella dell’edilizia residenziale pubblica in capo all’Ater», fanno notare D’Alberto e De Sanctis, «l’incertezza nei tempi di rientro di questi cittadini nelle loro abitazioni, molte delle quali classificate come B, rappresenta un importante punto di debolezza dell’intero sistema».
Gli amministratori confermano pieno appoggio all’azienda che gestisce le case popolari per accelerare il ripristino degli immobili «ma ora è necessario fare chiarezza sui tempi, dando risposte concrete ai cittadini». Tra le criticità c’è quella relativa alla tutela degli edifici. «Lo stato di abbandono e degrado delle palazzine, in attesa dei lavori, favoriscono i furti», concludono sindaco e assessore, «in sinergia con le forze dell’ordine, continueremo a fare il possibile per evitare il ripetersi di queste situazioni». (g.d.m.)

