Post-sisma, prevista a giorni la rimozione del camminamento coperto di via Stazio

La riqualificazione del quartiere di Santa Maria a Bitetto fa un ulteriore passo in avanti: è questione di giorni, infatti, la rimozione del camminamento protetto realizzato quattro anni fa lungo via...
La riqualificazione del quartiere di Santa Maria a Bitetto fa un ulteriore passo in avanti: è questione di giorni, infatti, la rimozione del camminamento protetto realizzato quattro anni fa lungo via Stazio, alle spalle di piazza Verdi. Un tunnel allestito per ragioni di sicurezza in seguito agli eventi sismici del 2016/2017 e che ha di fatto modificato la viabilità, originando spesso anche situazioni di degrado e inciviltà. In settimana partiranno i lavori di messa in sicurezza della facciata posteriore del monastero di San Giovanni (ex sede del conservatorio Braga) che permetteranno di rimuovere il camminamento: una notizia che farà di certo piacere agli abitanti della zona e ai piccoli imprenditori della ristorazione che negli ultimi anni hanno investito nel quartiere aprendo lì le proprie attività. «Con questo lavoro nelle prossime settimane consegneremo al quartiere e alla città uno degli spazi più caratteristici e antichi della nostra Teramo, migliorando contestualmente il decoro e la qualità della vita dei residenti», commenta il vice sindaco Giovanni Cavallari, «la messa in sicurezza della facciata del monastero, finanziata con fondi della Protezione civile nazionale, va ad aggiungersi all'avvenuto recupero e messa in sicurezza del rudere di via Muzii e di una più ampia riqualificazione del quartiere di Santa Maria a Bitetto. Stiamo pian piano recuperando gli anni perduti e restituendo maggiore sicurezza alla nostra città». (v.m.)

