Post-sisma, sostegni alle imprese: via libera dall’Unione europea

La Commissione approva i crediti d’imposta per gli investimenti nel 2021 su macchinari e attrezzature La misura richiesta dal Governo vale 35 milioni di euro. Il commissario Legnini: «Una buona notizia»
TERAMO . Arriva un’altra boccata di ossigeno per le aziende del cratere sismo 2016. La Commissione europea, infatti, ha dato il via libera agli sgravi fiscali sugli investimenti fatti l’anno scorso dalle imprese. Ad annunciarlo è il commissario per la ricostruzione post-terremoto del Centro Italia Giovanni Legnini che definisce una «nuova notizia» il nullo osta da parte dell’Ue. Le aziende, dunque potranno beneficiare delle agevolazioni legate a interventi per il miglioramento delle produzione e già in vigore nelle annualità precedenti per l’emergenza innescata dal sisma. «La Commissione europea, secondo quanto si è appreso, ha dato via libera senza obiezioni alle agevolazioni nazionali, sotto la forma del credito di imposta, per gli investimenti effettuati nel 2021 dalle imprese residenti nei 140 comuni del cratere», sottolinea il commissario, «il credito di imposta, che varia tra il 25 e il 45 per cento del valore dell’investimento, a seconda della dimensione dell’impresa, si applica a fronte di investimenti effettuati per l’acquisto di beni strumentali».
La misura vale circa 35 milioni di euro e rappresenta un ulteriore sostegno alla ripartenza economica e produttiva del sistema imprenditoriale nei territori colpiti dalle scosse sismiche a cavallo tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017. Il credito d’imposta, proporzionato alla somma investita dalla singola impresa, potrà essere richiesto per spese ammortizzabili riferiti agli acquisti, nel corso del 2021, di macchinari, mezzi, attrezzature e altri strumenti di produzione. Non può essere riferito, quindi, a interventi strutturali, come opere in muratura o simili.
La misura, sollecitata in più occasioni dalla struttura commissariale, è stata richiesta dal Governo. A evidenziare l’impegno dell’esecutivo per il raggiungimento di questo risultato è il deputato del Carroccio Tullio Patassini, componente delle commissione bilancio della Camera. «Parliamo di un provvedimento fondamentale per il territorio, a maggior ragione in un momento storico particolarmente difficile, in cui gli italiani hanno bisogno di risposte oltre che di proposte, a cui abbiamo lavorato senza sosta con i dirigenti del ministero guidato da Giancarlo Giorgetti», fa sapere il parlamentare, «siamo inizialmente intervenuti con un apposito provvedimento di legge, di cui sono stato promotore, per creare il presupposto normativo, unica via possibile per arrivare al completo sblocco dell’iter».
Il deputato evidenzia anche il «qualificato e risolutivo supporto del consulente diplomatico del Mise, ambasciatore Paolo Dionisi, che ha seguito in prima persona la questione nella rappresentanza a Roma della Commissione europea confermando quanto fosse necessario e vitale consentire in ogni modo, a territori già fortemente provati dalla crisi economica, di fruire di un aiuto sostanziale».
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