Poste, il centro di smistamento spostato a Scerne: è polemica

1 Giugno 2019

ATRI. È polemica ad Atri per lo spostamento a Scerne di Pineto del centro smistamento postale. A fomentarla, ieri, è stata una nota congiunta diffusa da tutta l’opposizione (Abruzzo Civico Atri,...

ATRI. È polemica ad Atri per lo spostamento a Scerne di Pineto del centro smistamento postale. A fomentarla, ieri, è stata una nota congiunta diffusa da tutta l’opposizione (Abruzzo Civico Atri, Rinascimento Atriano, Prima Atri e M5s). «L’attuale centro di smistamento di Poste Italiane spa, filiale di Atri, verrà soppresso e spostato a Scerne di Pineto», hanno scritto i gruppi di minoranza, «una scelta aziendale che, seppur alimentata da ragioni organizzative provenienti da Roma, avrebbe i maggiori contraccolpi negativi sia sui dipendenti attualmente in forza al centro smistamento di Atri, che ai servizi attualmente offerti alla nostra città. Atri ancora una volta subisce inerme la soppressione di un altro servizio importante per tutti i cittadini».
Immediata la replica da parte del capogruppo della maggioranza Francesco Filiani. «Definire il centro di smistamento di Poste Italiane un “servizio importante per i cittadini” è un’affermazione esagerata. L’attività di smistamento delle missive è un’operazione interna, il cui spostamento non avrà alcuna ripercussione negativa per gli utenti atriani. Capiamo il disagio che potranno vivere i dipendenti, che dovranno cambiare sede di lavoro, ma parlare di contraccolpi negativi sui cittadini ci sembra un inutile allarmismo. La nostra amministrazione non può di certo definirsi inerme, ne è un esempio quanto fatto per evitare la chiusura della sede locale dell’Inps,lo spostamento a Roseto del commissariato di polizia e anche le battaglie contro la chiusura del centro per l’impiego». (d.f.)
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