Povertà educativa, progetto teramano presentato a Roma

11 Aprile 2019

TERAMO. Presentato ieri a Roma, il progetto Radici promosso da 5 organizzazioni del terzo settore, 11 scuole e 17 Comuni delle aree terremotate di Teramo e Pescara e selezionato dall’impresa sociale...

TERAMO. Presentato ieri a Roma, il progetto Radici promosso da 5 organizzazioni del terzo settore, 11 scuole e 17 Comuni delle aree terremotate di Teramo e Pescara e selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. La presentazione è avvenuta alla presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Stefano Buffagni, del presidente di Acri Giuseppe Guzzetti, di Stefano Tassinari del coordinamento nazionale del Forum del Terzo Settore e del presidente di “Con i Bambini” Carlo Borgomeo durante la presentazione del secondo rapporto nazionale sulla povertà educativa minorile in Italia realizzato da Openpolis e “Con i Bambini”. Il progetto Radici, che ha preso il via nel giugno 2018 e che nell'arco di due anni coinvolgerà quattromila bambini, adolescenti e famiglie in attività e laboratori per contrastare la povertà educativa minorile in territori colpiti dal sisma, è stato scelto tra i 272 progetti attivi a livello nazionale. «Siamo contenti che il progetto sia stato scelto tra i tanti attivi in Italia», commenta Leandro di Donato, presidente sezione italiana dell'Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo, capofila del progetto, «e di aver avuto la possibilità di far conoscere il nostro lavoro ad una platea nazionale di addetti ai lavori».
Il progetto Radici è realizzato oltre che dalla sezione italiana dell'Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo, dalle associazioni “A piccoli passi”, “Cineforum Teramo”, “Teramo Children” e dalla Scuola Verde e si avvale della collaborazione e del sostegno dei Comuni, della Fondazione Tercas, del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e della biblioteca regionale Delifco”. Il Fondo per il contrasto ala povertà edicatica minorile nasce da un’intesa tra le fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale “Con i Bambini”, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione “Con il Sud”.