Povia conquista i ragazzi della Tendopoli

Il cantautore ha inaugurato con canzoni e riflessioni il raduno a San Gabriele, che si chiude oggi
ISOLA DEL GRAN SASSO. È cominciata venerdì pomeriggio, e si concluderà oggi, la 43ª edizione della Tendopoli di San Gabriele. Ad accogliere i ragazzi nel santuario padre Francesco Cordeschi, fondatore e anima della Tendopoli, che ha invitato i ragazzi ad “alzarsi”. «Tutti ci vogliono chiudere in una scatola telefonica senza creare relazioni concrete con le persone», ha detto, «è indispensabile uscire dai social che ci condizionano e tornare ai rapporti sociali che ci fanno crescere». Grande emozione per l’arrivo della Fiaccola della Speranza, benedetta dal Papa, portata in staffetta da un gruppo di podisti di Montorio e accolta dal cantautore e blogger Povia, che ha entusiasmato i giovani e meno giovani presenti nel piazzale del santuario. Povia ha trovato un riscontro positivo nei tendopolisti, sensibili alle tematiche da lui proposte nel corso del concerto: la famiglia, il condizionamento dei social, l’amicizia, il sentirsi escluso dai circoli del potere, l’uso di sostanze stupefacenti provato sulla propria pelle e la morte del migliore amico.
Ieri mattina i tendopolisti sono entrati nel vivo della discussione con la relazione “Spicca il volo” dello psicologo Ezio Aceti, che da anni si occupa di formazione come conferenziere. Aceti, che ha fondato l’associazione Parvus a supporto della genitorialità, ha tracciato un quadro minuzioso della società contemporanea soffermandosi soprattutto sulla fase dell’infanzia e dell’adolescenza e cogliendone punti di forza e criticità da cui poter partire per costruire un futuro migliore. Oggi la Tendopoli chiuderà con la Festa dei giovani. Dopo i lavori di gruppo dal titolo “In volo… verso dove?” alle 12 è prevista la messa presieduta dal padre provinciale passionista Giuseppe Adobati. (red.te)

