Prati di Tivo, estate di alti e bassi

13 Agosto 2023

Il tempo incerto ha diminuito le presenze ma con il ritorno del caldo è atteso il pienone a Ferragosto

PIETRACAMELA. Il sole e il caldo dovrebbero regalare un Ferragosto da tutto esaurito a Prati di Tivo in una stagione che nelle ultime settimane – complici le piogge, il vento e le basse temperature – ha visto un calo di turisti rispetto a luglio e allo stesso periodo dell’anno passato. Il bel tempo è atteso dagli operatori come una manna dal cielo per la settimana di Ferragosto, essendo una condizione necessaria per attirare turisti. Se, infatti, la partenza della stagione con la riattivazione della cabinovia è stata movimentata, la stessa cosa non si può dire della prima decade di agosto, quando si è registrata una flessione. «Abbiamo avuto un calo rispetto a luglio che è andato a gonfie vele e rispetto all’anno scorso, quando la cabinovia riaprì proprio in questi giorni», ha detto il gestore temporaneo degli impianti Marco Finori, «purtroppo il meteo ha fortemente contribuito: ci sono stati tre giorni di pioggia, quattro di vento e freddo; ci auguriamo che torni il sole e che si possa lavorare bene tutto il mese».
A Pietracamela in questi giorni c’è la rassegna culturale “Borgo in Arte” organizzata dalla Pro loco con il Comune e la direzione artistica del fotografo Paolo Di Giosia che sta richiamando presenze e attenzione. Il piccolo borgo montano si è trasformato in un museo all'aria aperta con mercatini di artigianato, laboratori creativi, mostre di fotografia, pittura e scultura, escursioni in montagna e visite guidate in paese, esibizioni di acrobati e teatrali, musica con concerti jazz, swing, degustazioni con prodotti a chilometro zero. Una delle iniziative per allietare i turisti. «Sto lavorando bene, ma un po’ meno degli altri anni per questo periodo», ha detto Maura Bonaduce del b&b Villa Olimpia, «con la pandemia c’era stato un ritorno agli spazi aperti della montagna degno di nota. Ora notiamo la prevalenza del turismo giornaliero, anche se per Ferragosto ci aspettiamo il consueto delirio: la montagna è una tradizione del 15». Meno presenze negli alberghi è riscontrata anche da Tonino Parogna del bar-ristorante-hotel Gran Baita. «C’è più gente di passaggio rispetto a chi si ferma e l'incertezza del tempo dei giorni scorsi ha fermato le prenotazioni per pernottare», ha spiegato, «è vero che la cabinovia è aperta, ma non c’è tanto altro da offrire e questo ci penalizza». La mancanza di programmazione, quindi di promozione, viene lamentata anche da Antonio Riccioni del Bar Prati di Tivo e della Bottega del Parco. «L’incertezza nel turismo si paga, un leggero calo c’è stato e mancano dei servizi che devono essere garantiti», ha detto, «ma la bellezza dei Prati resta, e noi ci siamo ad accogliere i turisti. Per fortuna ha riaperto la cabinovia a inizio estate, ha salvato questa stagione che altrimenti sarebbe stata pessima».
Gli operatori dei Prati non si fermano e in coro invitano tutti a trascorrere un Ferragosto ad alta quota. «Siamo organizzati, prontissimi con pranzi e iniziative», hanno chiosato, «ci aspettiamo un bel Ferragosto con il sole, il caldo e con tante presenze».
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