Prati di Tivo, revoca del liquidatore sospesa

9 Novembre 2023

Nessun socio si presenta all’assemblea della Gran Sasso Teramano, il collegio dei revisori si dimette

TERAMO. Nessun socio della Gran Sasso Teramano (Gst) ha partecipato all’assemblea di ieri mattina, sospesa la revoca del liquidatore Gabriele Di Natale. È andata deserta ieri mattina alla Camera di Commercio l’assemblea dei soci richiesta dalla Provincia per valutare il cambio alla guida della liquidazione della società pubblico–privata proprietaria degli impianti di Prati di Tivo e Prato Selva. Un incontro che prevedeva due ordini del giorno ordinari con le comunicazioni del liquidatore e due ordini del giorno straordinari richiesti a fine ottobre dal presidente della Provincia Camillo D’Angelo per valutare la revoca dell’incarico a Di Natale e nominare un nuovo liquidatore che si occupi della spinosa vicenda dei Prati. Nei giorni scorsi prima la Camera di commercio ha chiesto il rinvio dell'assemblea; poi D’Angelo martedì pomeriggio ne ha richiesto "il differimento", ma senza la costituzione del numero legale, addirittura con l’assenza di tutti i soci, il rinvio non si è potuto votare e comunque, per legge, non avrebbe potuto superare i cinque giorni. Ora potrebbe essere richiesta dalla Provincia una nuova assemblea; quel che è certo è che dopo la convocazione per la revoca del liquidatore, il collegio dei revisori dei conti della Gst ha presentato le dimissioni. «Prendo atto di ciò che è avvenuto e rimango in attesa di ulteriori eventuali sviluppi», ha detto Di Natale, «nel frattempo porto avanti come ho sempre fatto il mio incarico da liquidatore e continuiamo a lavorare per tutelare gli interessi della Gst e dei creditori».
Adele Di Feliciantonio