Prati, slitta la riapertura degli impianti
PIETRACAMELA. L’attesa riapertura degli impianti sciistici di Prati di Tivo, inizialmente programmata per oggi, è slittata ancora, questa volta a causa del maltempo che non ha permesso lo svolgimento...
PIETRACAMELA. L’attesa riapertura degli impianti sciistici di Prati di Tivo, inizialmente programmata per oggi, è slittata ancora, questa volta a causa del maltempo che non ha permesso lo svolgimento degli ultimi collaudi. Il vento dei giorni scorsi e la nebbia consistente di ieri hanno infatti bloccato la riattivazione della cabinovia in assetto invernale e del tapis roulant che serve la scuola sci. «È tutto pronto per ripartire ed è solo una questione di ore», spiega Gabriele Di Natale, liquidatore della Gran Sasso Teramano, la società proprietaria degli impianti oggi in liquidazione, «le manutenzioni ai due impianti sono state svolte e mancano solo gli ultimi adempimenti che faremo nei giorni prossimi, tempo permettendo. È attesa altra neve e per questo sono stati fatti saltare alcuni accumuli di coltre bianca che avrebbero potuto creare un pericolo. La sicurezza rimane una priorità». Nei giorni scorsi, dopo che la Siget si è tirata indietro, la gestione degli impianti è stata affidata fino al 30 settembre all’imprenditore marchigiano Marco Finori a fronte di un canone di 20mila euro. Sul tavolo anche la possibilità di gestire i locali della stazione di monte della cabinovia e il Rifugio delle Guide, attualmente chiusi.
Intanto ai Prati fervono i preparativi per l’evento nazionale “Montagna 5 stelle” organizzata dal Movimento cinque stelle nazionale e che si svolgerà sabato e domenica prossimi. Una due giorni di incontri, dibattiti e progettazione sul rilancio delle aree interne e sullo sviluppo sostenibile. (a.d.fel).

