Precipita dal balcone: mi hanno spinto

Silvi, disoccupato di 50 anni vola dall’appartamento al primo piano dopo un litigio con il fratello e scatta l’inchiesta

SILVI MARINA. Cade dal balcone di casa sua, per fortuna al primo piano, ma forse non si tratta di un semplice incidente.

A.C., disoccupato 50enne di Silvi, giovedì sera era a casa con il fratello minore, quando fra i due è scoppiato un litigio, forse causato anche da qualche bicchiere di troppo. Non si sa bene che cosa sia accaduto dopo, fatto sta che intorno alle 21 A.C. è caduto dal balcone. Un volo di un paio di metri: per fortuna l’uomo è caduto praticamente in piedi, e si è rotto soltanto una gamba e una mano. Sarebbe andata molto peggio se fosse

Le urla dell’uomo hanno richiamato l’attenzione del vicinato. A.C. è stato immediatamente soccorso e trasportato all’ospedale “San Liberatore” di Atri, dove i medici del pronto soccorso hanno accertato l’esistenza delle due fratture e gli hanno dato una prognosi di 40 giorni. Sul posto sono arrivati, ovviamente, anche i carabinieri anche perchè l’uomo ai soccorritori ha detto di essere stato spinto giù dal balcone.

Attualmente i carabinieri della stazione di Silvi, agli ordini del maresciallo Antonio Tricarico, stanno svolgendo accurate indagini - coordinate dal comandante della compagnia dei carabinieri di Giulianova, Domenico Calore - sentendo anche tutti i possibili testimoni, fra cui i vicini di casa, per cercare di ricostruire la dinamica di quanto accaduto giovedì sera nella casa di Silvi Marina.

Un primo rapporto è stato consegnato ieri mattina nelle mani del sostituto procuratore Bruno Auriemma. Pare che non sia la prima volta che fra i due fratelli entrambi disoccupati, che vivono insieme, scoppino dei litigi. E l’episodio dell’altra sera è stato l’ultimo di una serie.

Per questo è necessario accertare con esattezza la dinamica dei fatti. E solo sentendo alcuni testimoni si potrà chiarire il quadro. E si potrà arrivare a un’eventuale incriminazione per lesioni personali gravi o addirittura per tentato omicidio, se è vero che qualcuno l’ha spinto giù dal balcone. In alternativa il quadro potrebbe essere diametralmente opposto: A.C. potrebbe essere caduto dal balcone da solo, a causa di un momento di distrazione, aggravato magari da qualche bicchiere di troppo, e abbia detto che l’hanno spinto perchè si è confuso. (a.f.)

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