Precipitano due alpinisti, uno è grave

Nuovo incidente dopo le tre vittime di Natale: feriti due romani che stavano percorrendo la via ferrata Ventricini
PIETRACAMELA. A poco più di una settimana dalla tragedia sul Gran Sasso con tre alpinisti morti in meno di 24 ore, è ancora un altro grave incidente a scandire la cronaca di questi giorni. Due alpinisti romani ieri mattina sono precipitati sul Corno Piccolo all’attacco della via ferrata Ventricini nel canale del Tesoro Nascosto, a circa 2mila metri d’altezza. Sono precipitati in un canalone ghiacciato e la caduta è stata arrestata da uno spuntone di roccia: uno è in prognosi riservata, l’altro è rimasto ferito ma in condizioni meno gravi. Entrambi sono finiti all’ ospedale dell’Aquila: il primo (R.S., 39 anni) sottoposto a un delicato intervento chirurgico e ricoverato nel reparto di rianimazione , il secondo (S.F., 30 anni) in quello di ortopedia.
I soccorritori hanno raccontato che ai due, arrivati in mattinata dalla Capitale, era stato sconsigliato di percorrere quell’itinerario proprio per le condizioni meteo di questi giorni con la formazione di pericolosi lastroni di ghiaccio. L’allarme è scattato intorno alle 10 di ieri mattina e a chiedere aiuto è stato proprio uno dei due con il suo telefono cellulare. La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto e in poco tempo si è alzato l’elicottero del 118. In poco tempo gli uomini del Soccorso alpino e speleologico hanno raggiunto la zona e individuato i due. In poche ore gli alpinisti sono stati recuperati e trasportati all’ospedale dell’Aquila. Da una prima ricostruzione sembra che il secondo sia scivolato per soccorrere l’amico.
L’incidente di ieri mattina, dunque, avviene a pochi giorni dalla tragedia sul Gran Sasso con tre alpinisti morti in meno di 24 ore e con gli esperti che da giorni consigliano, proprio in considerazioni delle particolari condizioni meteo, di fare molta attenzione e di evitare determinati sentieri proprio perché pericolosi. Nel 2019 sono state otto le vittime sulle montagne abruzzesi, di cui tre sulla Maiella.
Le ultime proprio durante il Natale. Tra il 25 e il 26 dicembre sul versante teramano del Gran Sasso sono morti Franca Di Donato, 48 anni, di Isola del Gran Sasso, esperta escursionista appassionata di solitarie, gli amici Ryszard Barone, 25 anni e Andrea Antonucci, 28 anni, entrambi di Corfinio, nella Valle Peligna. Incidenti diversi avvenuti in poco meno di 24 ore in zone poco distanti l’una dall’altra: i due alpinisti precipitati nella mattinata del 26 sulla cima orientale del Gran Sasso mentre erano in cordata; la donna nella giornata di Natale su un sentiero che porta al Corno Grande con il corpo ritrovato nel vallone dei Ginepri. I due alpinisti di Corfinio erano arrivati la sera di Natale per dormire nel rifugio Franchetti. La sveglia presto e poi in cordata, due a due, per un via che probabilmente avevano già fatto altre volte. Un itinerario alpinistico sulla cima orientale del Gran Sasso, legati tra loro. Un attimo e per loro è stata la fine.(d.p.)
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