Prefettura, c’è il via al trasloco: nuova sede attiva da novembre

L’ex Consorzio agrario è pronto, manca il trasloco dei mobili dallo storico edificio di corso San Giorgio La cabina per la ricostruzione conferma l’aumento dei fondi destinati all’intervento nell’immobile
TERAMO. C’è il via libera al trasloco della prefettura nell’edificio dell’ex Consorzio agrario. Dal mese prossimo partirà l’ultima fase del trasferimento, con lo spostamento dei mobili, e a novembre la sede temporanea lungo viale Mazzini sarà operativa. A sbloccare lo sgombero dello storico immobile di corso San Giorgio, da sottoporre a interventi di riparazione e consolidamento post-sisma del Centro Italia, è stata la conferma dell’aumento dei fondi per i lavori stanziati dalla cabina istituzionale di coordinamento delle opere legate alla ricostruzione. Il finanziamento è stato infatti incrementato di 1,73 milioni di euro, passando così da 9,1 a 10,8 milioni.
L’ANNUNCIO
A sottolineare l’effetto della decisione, che dà anche il via libera alla procedura d’appalto per la prefettura, è il presidente della Regione Marco Marsilio. «Questo finanziamento», afferma, «ci consente finalmente di firmare il contratto per la sede provvisoria all’ex Consorzio agrario, dare maggiore funzionalità al lavoro della prefettura e programmare, per la fine dell’anno, l’inizio dei lavori veri e propri. Un altro passo fondamentale per il pieno recupero del centro storico di Teramo». Al trasloco è destinato il 10% dell’importo stanziato per l’intervento post-sisma e dunque la procedura era attivabile solo dopo l’ufficializzazione delle risorse effettivamente assegnate al netto dell’aumento concesso dalla cabina istituzionale. «Insieme a Marsilio, all’Ufficio speciale abruzzese guidato da Vincenzo Rivera e alle amministrazioni comunali siamo impegnati in questa fase cruciale per il futuro dei nostri territori», afferma il commissario per la ricostruzione post-sisma del Centro Italia Guido Castelli, «siamo impegnati nel continuo e fondamentale lavoro di rinascita dell’Appennino centrale: non possiamo fermarci nemmeno un minuto, la ricostruzione ha cambiato passo e la strada che stiamo prendendo è quella giusta».
L’intervento
Nell’edificio dell’ex Consorzio agrario i lavori di sistemazione e adeguamento strutturale sono già conclusi. Anche gli impianti e le linee per gli uffici sono stati messi in funzione e dunque c’è solo da spostare i mobili da corso San Giorgio. Per l’avvio della gara d’appalto nella storica sede della prefettura è necessaria la nomina del direttore dei lavori che deve validare il progetto esecutivo. Si tratta di un adempimento cui l’Ufficio speciale assolverà a stretto giro, per cui dovrebbe essere rispettata la scadenza indicata da Marsilio per l’apertura del cantiere. Durante la fase di selezione della ditta incaricata dei lavori sarà anche definita la questione del certificato antincendio. La prima versione del documento è stata di fatto respinta dal comando provinciale dei vigili del fuoco chiamato a fornire il proprio avallo, per cui è necessario riformulare il testo. Questo passaggio, comunque, non inciderà sulla tempistica per l’affidamento dell’appalto.
Il commento
Sull’incremento dei fondi interviene anche la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marilena Rossi. «Esprimo il più sentito ringraziamento al commissario Castelli, all’Ufficio speciale guidato da Rivera e al presidente Marsilio per l’impegno nella ricostruzione dei nostri territori», sottolinea, «l’intesa raggiunta dalla cabina di coordinamento rappresenta un passo fondamentale per il futuro delle comunità». Un ulteriore aumento di risorse interessa il cimitero di Pacciano, frazione di Isola. Per la “casa del custode” sono stati stanziati 206mila euro in più, portando lo stanziamento a 338mila euro. Per l’area cimiteriale, invece, l’incremento è di 93mila euro, con un importo totale di 226mila euro.
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