Premiata la scuola media di Corropoli

25 Maggio 2019

CORROPOLI. Ancora un successo per la scuola media di Corropoli, guidata dal dirigente scolastico Manuela Divisi, che ieri, nella Sala Nervi in Vaticano, è stata insignita del primo premio nell’ambito...

CORROPOLI. Ancora un successo per la scuola media di Corropoli, guidata dal dirigente scolastico Manuela Divisi, che ieri, nella Sala Nervi in Vaticano, è stata insignita del primo premio nell’ambito del concorso “I giovani e lo sport”, indetto dal Miur. Alla cerimonia di premiazione, organizzata con la collaborazione della Figc e della Lega calcio di serie A, hanno preso parte Papa Francesco e il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, che hanno sottolineato il valore educativo dello sport.
L’elaborato che si è aggiudicato il concorso, al quale hanno partecipato numerose scuole di Abruzzo e Lazio, è stato il video multimediale “Includiamo per vincere” della classe III G, un lavoro incentrato sul tema del calcio come forma di integrazione e curato dalla professoressa di Lettere Eide Bianchi in collaborazione con i colleghi di Educazione motoria Alessandro Baiocchi e di Arte e immagine Sara Staffilano. Grande l’emozione vissuta dagli studenti, che hanno convinto la giuria con un video che «invita a considerare lo sport una risposta tangibile per sviluppare nei giovani il senso di appartenenza, lo spirito di squadra e la collaborazione tra “fratelli”», come sottolineato dalla stessa scuola, Il video, che ha visto i ragazzi protagonisti di una partita di calcio, ha infatti rappresentato il simbolo dell’inclusione e della solidarietà, «considerando la “diversità” un punto di forza e non un disvalore». Alla cerimonia hanno preso parte numerosi ospiti, tra i quali il commissario tecnico della nazionale Roberto Mancini, il presidente della Figc Gabriele Gravina, il presidente della Lega Serie A Gaetano Miccichè, il presidente del Coni Giovanni Malagò, la leggenda del calcio femminile italiano Carolina Morace, il capitano della nazionale italiana amputati Francesco Messori.