Prende la moglie a sprangate: perizia medica sull’anziano

7 Aprile 2023

TERAMO. Un accertamento medico per stabilire se le sue condizioni di salute siano compatibili con un regime carcerario: è quello disposto dal giudice sul caso di Antonio Di Salvatore, il pensionato...

TERAMO. Un accertamento medico per stabilire se le sue condizioni di salute siano compatibili con un regime carcerario: è quello disposto dal giudice sul caso di Antonio Di Salvatore, il pensionato di 83 anni, finito in carcere con l’accusa di tentato omicidio dopo aver ferito la moglie 74enne con un attizzatoio di ferro del camino.
La richiesta di consulenza è stata fatta dal suo legale, l’avvocato Eugenio Galassi, che ha presentato istanza per la concessione degli arresti domiciliari in una residenza sanitaria protetta. Istanza presentata proprio in considerazione dell’età e delle condizioni di salute dell’uomo. Il fatto è avvenuto sabato scorso a Montorio dove la coppia abita.
A far scattare l’allarme, e le prime indagini, sono stati i medici del pronto soccorso dell’ospedale di Teramo. Moglie e marito sono stati portati in ospedale direttamente da alcuni familiari con una macchina privata. Inizialmente la donna ha raccontato di essere caduta dal letto, ma gli accertamenti disposti dai medici a cominciare dalle varie Tac eseguite hanno evidenziato traumi apparsi da subito non compatibili con quelli di una caduta.
Da qui la segnalazione alle autorità competenti che hanno avviato le prime indagini raccogliendo la testimonianza di alcuni familiari della coppia.(d.p.)