Presa la banda delle spaccate nei bar

9 Marzo 2018

In tre arrestati a Spinetoli. Avevano base ad Alba, per i carabinieri sono gli stessi che hanno colpito più volte in Vibrata

ALBA ADRIATICA. Stanata la banda (composta da due albanesi e un 24enne di Martinsicuro) dedita ai furti con scasso che, per settimane, ha imperversato fra Abruzzo e Marche svaligiando bar e tabaccherie. Il trio è finito in trappola la scorsa notte a Spinetoli, in provincia di Ascoli Piceno, mentre assaltava un bar. I militari piceni ritengono possa trattarsi della stessa banda organizzata che ha messo a segno, recentemente, furti con spaccata anche in Val Vibrata, precisamente in bar, tabaccherie, sale giochi e centri scommesse a Sant’Omero, Tortoreto, Martinsicuro e Nereto dove hanno rubato soldi, tabacchi e gratta e vinci. I banditi sono finiti nel sacco dei carabinieri del reparto operativo provinciale di Ascoli Piceno, diretti dal maggiore Pompeo Quagliozzi. Base del sodalizio criminale era Alba Adriatica. È qui che domiciliavano i tre ed è da qui che partivano in auto per compiere le scorribande. Alle operazioni degli uomini dell’Arma di Ascoli Piceno hanno collaborato i colleghi della compagnia di Alba Adriatica.
Il blitz è scattato nella notte tra mercoledì e ieri a Spinetoli, nella vallata del Tronto. La cattura è stata anticipata da settimane di serrate indagini finalizzate ad individuare la banda che ha colpito la vallata del Tronto e la Val Vibrata mettendo a segno furti con scasso. Nella maggior parte dei casi i malviventi usavano un’auto come ariete da lanciare contro le vetrine dei vari esercizi commerciali, come hanno fatto l’ultima volta prima di finire arrestati. Ma, due notti fa, i carabinieri sono stati più rapidi di loro per cui la coppia albanese (di 27 e 31 anni) e l’unico italiano, di Martinsicuro, sono stati arrestati in flagranza di reato. I tre erano entrati in azione a Pagliare del Tronto frazione di Spinetoli, dove hanno spaccato la porta d’ingresso di un bar, trafugando contanti per centinaia di euro dal registratore di cassa e dalle macchinette cambiasoldi. All’uscita c’è stata per loro l’amara sorpresa di trovarsi circondati da più pattuglie di carabinieri della compagnia di Ascoli Piceno, giunte immediatamente sul posto, che li hanno bloccati e arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso. I tre sono stati subito rinchiusi nel carcere di Marino del Tronto.
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