Presentato il nuovo piano di emergenza

7 Marzo 2019

TERAMO. Per il piano di emergenza esterna dei laboratori del Gran Sasso si apre la fase della consultazione popolare. Ad annunciarlo il prefetto Graziella Patrizi che ieri mattina, alla presenza dei...

TERAMO. Per il piano di emergenza esterna dei laboratori del Gran Sasso si apre la fase della consultazione popolare.
Ad annunciarlo il prefetto Graziella Patrizi che ieri mattina, alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, ha presentato la relativa bozza ai sindaci spiegando come il documento sia stato definito di concerto dalle prefetture dell’Aquila e di Teramo. Le stesse prefetture, adesso, dovranno provvedere, dopo la valutazione favorevole del comitato tecnico presso la direzione regionale dei vigili del fuoco di L’Aquila, ad avviare l’iter di “consultazione della popolazione” prevista dalla normativa vigente.
Per rendere più capillare la diffusione del piano il prefetto ha chiesto ai sindaci, nell’ambito delle loro competenze, di procedere alla sua pubblicazione anche sui siti web istituzionali dei vari Comuni. Il piano dovrà essere pubblicato entro il 10 marzo e restare on line per 60 giorni, durante i quali i cittadini potranno presentare al prefetto, in forma scritta e attraverso gli strumenti di comunicazione elettronica o telematica, osservazioni, proposte o richieste relative al piano, che saranno valutate in sede di definitiva approvazione dello stesso. Le stesse modalità di pubblicazione saranno adottate dalla prefettura, che ha messo a disposizione dei cittadini l’indirizzo pec protocollo.prefte@pec.interno.it dove potranno essere inviate tutte le osservazioni.
Ad illustrare la bozza del piano ai sindaci, dal punto di vista tecnico-operativo, è stato il comandante provinciale dei vigili del fuoco Romeo Panzone, che si è soffermato sulle caratteristiche dell’area interessata, la natura dei rischi, gli scenari incidentali e le azioni previste per mitigarne le conseguenze.