Presepi viventi: in migliaia a Cerqueto e a Giulianova

27 Dicembre 2019

Dalla montagna al mare della provincia teramana grande successo per le tradizionali sacre rappresentazioni

TERAMO. Più di tremila persone hanno assistito ieri a Cerqueto alla 53ª edizione del presepe vivente, la più longeva sacra rappresentazione che si svolge nella provincia teramana. In uno scenario naturale fatto di grotte scavate nella roccia, vecchi ponticelli in legno e stalle, alle 18.30 si sono spente le luci del paese e si è acceso il faronico impianto allestito da Angelo Mastrodascio, regista del presepe, con otto fasci di luce che partivano da Fano Adriano e Poggio Umbricchio che hanno creato una spettacolare stella cometa sulla capanna della natività. L’intero paese è stato coinvolto con ben 200 figuranti, bambini compresi che, ancora con i costumi delle lontane prime edizioni, interpretano la parte dei pastorelli. L’ultima nata del paese, la piccola Cecilia Manetta, di soli due mesi, ha vestito i panni di Gesù Bambino. Grande successo anche per la 24ª edizione del presepe vivente di Giulianova, al quale hanno assistito almeno 2500 persone che hanno affollato le vie del centro storico dove è stata allestita la scenografia della sacra rappresentazione. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione Unica Stella. Ad interpretare il ruolo di Maria e Giuseppe nella natività sono stati i giovani giuliesi Chiara Ciafardoni e Piergiorgio Forcella.