Presidenza del Ruzzo, Brucchi nega il caso «Pettegolezzi, nessuno me l’ha chiesta»
Sulla vicenda della presidenza dell’acquedotto del Ruzzo, è proprio il caso di dire che il sindaco ha buttato acqua sul fuoco. Le polemiche sorte nel centrodestra dopo le indiscrezioni su eventuali...
Sulla vicenda della presidenza dell’acquedotto del Ruzzo, è proprio il caso di dire che il sindaco ha buttato acqua sul fuoco. Le polemiche sorte nel centrodestra dopo le indiscrezioni su eventuali appetiti politici di Teramo Soprattutto sull'acquedotto, hanno indotto il primo cittadino a fare chiarezza anche alla luce del delicato momento politico. Il sindaco ha liquidato le indiscrezioni come "pettegolezzi". «Sono voci senza fondamento che non hanno riscontro con dati oggettivi», ha detto Brucchi. «Sia nei tavoli politici che negli incontri con le liste della maggioranza nessuno ha fatto richiesta della presidenza del Ruzzo, né della presidenza della Team. Tantomeno Teramo Soprattutto e Fratelli d'Italia. Tutti hanno sottolineato l'intenzione di andare avanti, di evitare il commissariamento e che l'organigramma è un aspetto secondario, peraltro di mia prerogativa».
Il sindaco, chiamato poi a giudicare le motivazioni delle indiscrezioni emerse, ha detto: «I pettegolezzi di per sé non si commentano. Bado alla sostanza, e la sostanza è che nessuno mi ha chiesto incarichi. Con i pettegolezzi non si raggiunge nessun obiettivo ed in particolare io non raggiungo il mio, che è quello di amministrare bene la città nel rispetto del mandato dei teramani, ma non a tutti i costi perché anche io ho una mia dignità e non sono disposto a svenderla per nulla al mondo». (m.d.t.)

