Preso a pugni e rapinato del portafogli

L’ex presidente della Protezione civile D’Ubaldo aggredito da un nigeriano con problemi psichici nei giardini di Porta Madonna
TERAMO. Preso a pugni, aggredito e rapinato del portafogli mentre porta a spasso il cane nei giardini pubblici di Madonna delle Grazie. Una manciata di minuti e Mauro D’Ubaldo, 65enne ex presidente della Protezione civile ed ex direttore del Consorzio industriale, si è ritrovato a terra. «La paura è stata davvero tanta» ricorda l’uomo medicato al pronto soccorso e dimesso con una prognosi di sette giorni. L’aggressore è stato denunciato per rapina impropria e lesioni: si tratta di un nigeriano già espulso dal programma di accoglienza per richiedenti asilo e con problemi psichiatrici.
Il fatto è avvenuto nella tarda serata di domenica nei giardinetti di Madonna Delle Grazie, zona centrale dove l’uomo si ritrova quasi tutte le sere per portare a spasso il cane. «Tutto è avvenuto in un attimo», racconta, «ma mai avrei immaginato che potesse succedere una cosa di questo genere visto che si tratta di una zona centrale». A dare l’allarme è stato proprio D’Ubaldo e in poco tempo sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri che ha rintracciato il presunto rapinatore a breve distanza dal luogo dell’aggressione. Della refurtiva (pochi euro) nessuna traccia. Ulteriori indagini sono in corso anche attraverso l’acquisizione di immagini che potrebbero essere state catturate da alcuni impianti di videosorveglianza della zona, a cominciare da quelle in dotazione ad alcuni uffici pubblici. Immagini che potrebbero aver ripreso le immagini dell’aggressione, della rapina e della fuga. «Come tutte le sere», racconta ancora scosso D’Ubaldo, molto conosciuto in città soprattutto per il suo impegno nella Protezione civile, «avevo portato il cane fuori e stavamo facendo una passeggiata nei giardinetti di Madonna delle Grazie. Improvvisamente mi sono accorto della presenza dell’uomo, ma tutto è successo in un attimo e non ho avuto nemmeno il tempo di usare la bomboletta di spray urticante che porto sempre con me. Improvvisamente sono stati colpito con un pugno al volto che mi ha letteralmente buttato a terra. A questo punto l’uomo mi ha preso il portafoglio ed è scappato. Ho chiesto aiuto, i carabinieri sono intervenuti subito». Le ricerche sono scattate immediatamente e proprio ii tempi stretti dell’intervento dei militari, la cui caserma si trova a pochi metri dal luogo della rapina, ha consentito agli investigatori di individuare il presunto aggressore rintracciato nella stessa zona. L’episodio di domenica sera ripropone la questione della sicurezza nel capoluogo, allarme più volte lanciato da cittadini e comitati di quartiere che chiedono una maggiore presenza delle forze dell’ordine soprattutto nelle ore notturne e soprattutto in centro storico. Da ricordare, a questo proposito, quello di qualche mese fa riguardante numerosi episodi di auto in sosta danneggiate per mettere a segno dei furti.
(ha collaborato
Alfonso Aloisi)
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