Prestazioni ambulatoriali in calo, crescono solo quattro reparti
Prestazioni ambulatoriali esterne in calo nel 2014 (fino a novembre) rispetto al 2013. Al “Val Vibrata” di Sant’Omero i dati (forniti dall’azienda ai politici nel corso dell’inaugurazione delle sale...
Prestazioni ambulatoriali esterne in calo nel 2014 (fino a novembre) rispetto al 2013. Al “Val Vibrata” di Sant’Omero i dati (forniti dall’azienda ai politici nel corso dell’inaugurazione delle sale parto) dicono che, rispetto all’aumento registrato negli anni precedenti, lo scorso anno l’attività medica in regime ambulatoriale esterno ha subito un calo. Solo ortopedia e traumatologia, riabilitazione, oncologia ed anestesia registrano un balzo in avanti delle prestazioni. Rispettivamente da 5.545 a 6.291, da 44.489 a 48.598, da 1.387 a 1.509, da 1.955 a 2.028. Per tutte le altre specialità si registra una flessione. Segnale, questo, che dovrebbe preoccupare la dirigenza ospedaliera ed aziendale soprattutto se la diminuzione delle prestazioni fosse legata alla preferenza accordata ad altre strutture e professionalità fuori territorio, anziché alla crisi. Cause a parte, sono i numeri a parlare. Neurologia passa da 330 a 280, nefrologia da 75 a 61, ostetricia e ginecologia da 5.664 a 4.767, pediatria da 370 a 64, allergologia da 481 a 438, laboratorio analisi da 426.864 a 413.994, medicina da 2.208 a 1.704, chirurgia da 9.252 a 8.748, diabetologia da 12.110 a 11.518, radiologia da 24.904 a 23.542. (adp)

