Previsti altri tralicci Enel, timori alla Cona

8 Marzo 2022

Gruppo di cittadini chiede chiarimenti, l’amministrazione conferma che la centrale sarà interrata

TERAMO. Preoccupati per le modalità di delocalizzazione della centrale dell'Enel, alcuni cittadini del quartiere Cona chiedono chiarimenti all'amministrazione comunale. Lo spostamento, avviato con fondi per 2,5 milioni di euro Masterplan, non piace a parte dei residenti che temono soprattutto per la salute pubblica alla luce del fatto che ad oggi non vi è stato l'interramento della centrale.
A parlare per alcuni cittadini della Cona è Giovanni Faraglia: «Abbiamo appreso solo di recente che per il funzionamento della nuova centrale serviranno due nuovi tralicci ed è questo che oggi ci crea forti perplessità e preoccupazione per la salute di chi in questo quartiere ci vive. Ci sono già due tralicci e sapere che ne arriveranno altri ci pare un controsenso visto che il progetto parlava di interramento», spiega Faraglia, e continua: «Il quartiere era stato rassicurato in questi anni sul progetto e sui benefici che avrebbe prodotto, dandolo per risolutivo dei problemi che insistevano su questa zona. Ma ora che vediamo come si sta procedendo e che apprendiamo dei nuovi tralicci che serviranno per far funzionare la centrale siamo molto preoccupati. Vogliamo sapere che tipo di rischi per la salute si corrono ed esattamente che progetto si sta portando avanti. Il sindaco intanto ci ha dato la disponibilità per un incontro che possa chiarire questi aspetti e per questo lo ringrazio», conclude Faraglia.
L'amministrazione ha in animo di convocare una conferenza stampa per tornare a spiegare i passaggi del progetto, che avrebbe subito una modifica prevedendo solo in un secondo tempo l'installazione di tralicci temporanei. Tuttavia l'interramento resta confermato e dovrebbe essere il risultato finale della delocalizzazione dell’ex centrale Enel. (v.m.)
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