Primi incontri per il progetto di fusione tra i Comuni

ATRI. Il gruppo promotore del progetto di fusione dei Comuni di Atri, Pineto e Silvi nelle ultime due settimane ha tenuto sette incontri con i rappresentanti delle rispettive forze politiche dei...
ATRI. Il gruppo promotore del progetto di fusione dei Comuni di Atri, Pineto e Silvi nelle ultime due settimane ha tenuto sette incontri con i rappresentanti delle rispettive forze politiche dei territori coinvolti. «In questa prima fase abbiamo affrontato il tema in alcune sedute del consiglio comunale di Atri, alla presenza anche di alcuni rappresentanti di altri Comuni facenti parte delle Terre del Cerrano», spiega il coordinatore del progetto Massimo Spezialetti, «vista la convergenza che si è avuta sull’idea di continuare a lavorare per divulgare e diffondere i benefici dell’iniziativa per i territori, si è deciso di proseguire con questi confronti con i rappresentanti politici di Silvi e Pineto. È stato chiesto ai vari partiti in corsa per le prossime tornate elettorali di inserire nei loro programmi la volontà di creare un unico ente capace di parlare con una voce sola in tema di organizzazione interna e la risposta è stata sostanzialmente favorevole». Secondo Spezialetti «nei vari tavoli si è preso atto delle difficoltà da superare, ma si è anche convenuto come i benefici di una fusione siano evidenti e concreti: l’obiettivo è avere una realtà territoriale di sufficiente dimensione demografica per poter essere autorevole». Il progetto è stato lanciato prima dell’estate coinvolgendo tre sindaci. Robert Verrocchio di Pineto, Andrea Scordella di Silvi e Piergiorgio Ferretti di Atri si sono detti d’accordo, più che sulla fusione vera e propria, per creare un’unione dei servizi turistici e degli uffici tramite cui intercettare opportunità e finanziamenti per il territorio, ma senza perdere l’identità di ciascun comune. (d.f.)

