Primo giorno di lezioni nelle scuole provvisorie

I 129 alunni della primaria alla De Jacobis, i 139 delle medie alla San Berardo Accoglienza con musica, ancora settimane di turni pomeridiani per i liceali
TERAMO. Dopo dodici giorni è tornata a suonare la campanella per i bambini e le bambine del Convitto Delfico. Una campanella lontana da piazza Dante e da mura familiari, ma del tutto simile a quella. Specie nel significato. Perché la scuola è qualcosa di più di un luogo e gli alunni e le alunne della De Jacobis e della San Berardo lo sanno talmente bene che ieri mattina hanno dato il benvenuto ai nuovi colleghi con grande entusiasmo sulle note dell'intramontabile “Aggiungi un posto a tavola” e di “Casa mia”, brano di Ghali divenuto inno di solidarietà, amicizia, condivisione. La scuola è ricominciata col sorriso per i 129 studenti della primaria, accolti alla De Jacobis, e i 139 delle medie, accolti alla San Berardo, sgomberati dal Delfico in seguito al sequestro preventivo dell'edificio disposto dalla magistratura nell'ambito di un'inchiesta sulla sicurezza.
L'ingresso, in entrambi i casi, è stato caratterizzato da un momento di festa emozionante, carico di voglia di ricominciare a vivere una preziosa quotidianità scandita dai ritmi scolastici. Al suono della campanella, il sindaco Gianguido D'Alberto ha voluto portare il suo saluto per rinnovare la vicinanza agli scolari e alle famiglie, ma anche al corpo docente e a tutto il personale del Delfico alle prese con un momento di forte difficoltà. Il primo cittadino ha ribadito il suo impegno anche per quanto riguarda l'attivazione di servizio di trasporto per gli studenti che dal centro dovranno ora raggiungere la Gammarana o il quartiere della stazione.
Stesso discorso per la mensa, per la quale la dirigente del Convitto Daniela Baldassarre sta lavorando per poterla garantire ai fini del completo ripristino dell'offerta assicurata dal Delfico. «L'accoglienza è stata un momento speciale, ricco di emozioni. Oggi i bambini ci hanno dato una grande lezione. Con i loro sorrisi e gesti, hanno dimostrato che il senso di unità non ha confini. Un ringraziamento di cuore va a tutto il personale scolastico e ai tecnici del Comune, che hanno lavorato senza sosta per garantire un rapido ritorno alla normalità», ha detto il sindaco. Per quanto riguarda invece i liceali, proseguono le lezioni pomeridiane all'interno del liceo Milli e dello scientifico Einstein di via Bovio. Una situazione che potrebbe protrarsi ancora per qualche settimana in attesa che al Pascal-Forti vengano ultimati i lavori di sistemazione delle aule necessarie ad ospitarli e che trovi soluzione la situazione dell'ex Consorzio agrario. Su questo edificio manca ancora l'ok definitivo dei Vigili del fuoco. Entro un paio di giorni è inoltre attesa la risposta della società proprietaria dell'ex Ced della Tercas, alla Gammarana, all'offerta della Provincia. L'ente guidato da Camillo D'Angelo è disposto a comprare l'immobile per circa un milione di euro. L'edificio, da anni in disuso, potrebbe accogliere tutti i 1200 studenti del Delfico dopo alcuni lavori di sistemazione degli spazi interni.
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