Professioni della comunicazione, se ne parla all’ateneo

TERAMO. “Le professioni del comunicare: passato, presente, futuro” è il tema di due giornate di studi organizzate dalla facoltà di Scienze della comunicazione per martedì e mercoledì prossimi. «Ogni...
TERAMO. “Le professioni del comunicare: passato, presente, futuro” è il tema di due giornate di studi organizzate dalla facoltà di Scienze della comunicazione per martedì e mercoledì prossimi. «Ogni forma linguistica o espressiva», si legge nella presentazione del convegno, «è in rapporto con la comunicazione. È altrettanto vero, come sostiene Marshall Mac Luhan, che la comunicazione, da tecnica al servizio dell’operato dell’uomo ha progressivamente assunto una posizione di dominio, travalicando il mero impiego strumentale. Ieri, oggi e ancor più domani l’analisi, la valutazione e il controllo degli strumenti del comunicare rappresentano temi chiave per chiunque voglia utilizzarli in termini professionali. Ma quante e quali sono le professioni del comunicare? E che variazioni hanno subito nel tempo, specie con l’avvento dell’era digitale? Ancora: in che modo le discipline e le strutture universitarie hanno promosso o assecondato tali variazioni? Sul piano accademico queste domande rientrano nelle scienze della comunicazione, le discipline universitarie che studiano la trasmissione, la ricezione e lo scambio di messaggi fra gruppi di persone o fra individui. In Italia, i primi corsi di studio di questo genere sorsero nel 1991 a Salerno, Siena e Torino. Nel 1992 toccò a Bologna, Palermo e Roma “La Sapienza”. Il corso di Teramo risale al 1997 e rappresenta il seme dell’attuale Facoltà, istituita nel 2002».
Il convegno, che si svolgerà nel polo didattico Gabriele d’Annunzio, si aprirà martedì alle 14, con i saluti del rettore Dino Mastrocola, del preside della facoltà Christian Corsi e del coordinatore Paolo Coen. La prima sessione si concluderà alle 18. I lavori riprenderanno con gli stessi orari il giorno successivo.

