Progetti nelle scuole con laboratori e sportelli di ascolto

TERAMO. Laboratori, sportelli per l’ascolto, interventi educativi rivolti a genitori e docenti: sono le attività previste dal progetto Gins, Giovani protagonisti: Identità, Networking e Servizi di...
TERAMO. Laboratori, sportelli per l’ascolto, interventi educativi rivolti a genitori e docenti: sono le attività previste dal progetto Gins, Giovani protagonisti: Identità, Networking e Servizi di Sostegno, un progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e che ha come capofila l’associazione per lo sviluppo locale Itaca.
Una iniziativa della durata triennale rivolta ai giovani del Teramano. « Il progetto», si legge in una nota, «prevede quattro linee di intervento. La prima si chiama “Botteghe di identità territoriale”, con quattro botteghe dotate di attrezzature, tecnologie e servizi di supporto per vari laboratori e attività di supporto scolastico per ragazzi dai 14 ai 17 anni». La seconda prevede il sostegno psicosociale all’interno di quattro scuole del territorio al fine di integrare e potenziare i servizi di sostegno psico-sociale per genitori e minori con laboratori sulla domanda di senso, di apprendimento e orientamento, con lo sportello di ascolto e con interventi educativi rivolti a genitori e docenti. La terza linea di intervento è Scuole Aperte, con campus estivi durante i quali i ragazzi potranno seguire laboratori musicali e praticare sport anche con l’apertura delle strutture scolastiche coinvolte in orari extracurricolari.
La quarta linea di intervento è Comunità educante, con l’obiettivo di ria attivare la comunità educante, attraverso la realizzazione di incontri informativi e attraverso la sperimentazione della dote di comunità con laboratori esperienziali di bioenergetica. Tra le iniziative in corso negli istituti scolastici coinvolti (liceo Saffo di Roseto, liceo Milli di Teramo, istituto Crocetti Cerulli di Giulianova e il liceo Grue di Castelli ) ci sono dei campus sportivi a cura dell’Asd Valle Del Vomano e del Csi di Teramo; uno sportello di ascolto e laboratori di orientamento e di apprendimento a cura della cooperativa Consorzio Futura, oltre a laboratori nelle classi con percorsi di orientamento personale e professionale rivolto ai docenti. «Il progetto Gins prosegue con impegno le sue attività», commenta il presidente di Itaca, Mauro Vanni, «con l’intento di combattere la povertà educativa, creando nuove opportunità per almeno 750 ragazzi nella fascia 14-17 anni. In particolare l’obiettivo è incentivare il protagonismo giovanile con le attività nelle botteghe e nelle scuole per favorire la riscoperta dell’identità territoriale, l’integrazione e il potenziamento dei servizi di sostegno psicosociale pergenitori e minori, con la ri-attivazione della comunità educante e la sperimentazione della dote di comunità. Il suo punto forza è nella rete creata con le realtà del territorio e ringrazio tutti gli attori coinvolti per il prezioso lavoro».

