Progetto Agicot, nel primo anno presi in carico 179 anziani fragili

TERAMO. A un anno dall’attuazione del progetto Agicot, che ha come mission la presa in carico dell’anziano fragile, la Asl di Teramo ha tracciato il bilancio dell’attività con un convegno che si è...
TERAMO. A un anno dall’attuazione del progetto Agicot, che ha come mission la presa in carico dell’anziano fragile, la Asl di Teramo ha tracciato il bilancio dell’attività con un convegno che si è tenuto ieri all’ospedale Mazzini. La Asl di Teramo nel 2021, tramite la Regione Abruzzo, ha partecipato a un bando ministeriale per la realizzazione di un progetto regionale sulla sperimentazione di strutture di prossimità. Nell’ottobre 2022 il progetto ha trovato attuazione: è stata aperta un’agenzia di coordinamento per la presa in carico dell’anziano fragile nel suo percorso dall’ospedale al territorio. «Il progetto Agicot», fa sapere la Asl, «ha intercettato un’esigenza forte proveniente dalla società. L’agenzia nasce con l’obiettivo di unire le richieste sanitarie e sociosanitarie, grazie a una rete di professionisti il paziente fragile viene preso in carico e accompagnato in un percorso di cura personalizzato, dalle eventuali dimissioni ospedaliere all’assistenza domiciliare, cambiando completamente il paradigma dell’assistenza».
In questo primo anno di attività del servizio sono state prese in carico 179 persone (58,50% donne e 41,50% uomini), di queste 37 si sono ritirate (12%) per molteplici motivazioni – volontà di lasciare il servizio, cambio di residenza, ingresso in Rsa – mentre 15 sono deceduti (8%). Proprio in questi giorni si sta giungendo alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra alcune associazioni della provincia di Teramo e la Asl di Teramo per la messa a disposizione di una serie di servizi per i pazienti Agicot per offrire loro una risposta ad ogni specifica necessità. E nei giorni scorsi ha preso il via la seconda edizione della “seasonal school Agicot”, evento formativo che prevede due giorni di incontri tra i diversi professionisti del settore, provenienti da tutte le Asl d’Abruzzo.
Nell’incontro di ieri si è discusso del modello organizzativo dell’anno appena passato e si è parlato di futuro. Sono stati individuati, con gli esperti del progetto, i punti di forza e di crescita del progetto per offrire ai cittadini e ai propri familiari la migliore assistenza sanitaria possibile. «Gli ottimi risultati fino ad ora raggiunti e le potenzialità del servizio Agicot», sottolinea la Asl, «sono stati anche riconosciuti da Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi regionali, che ha inserito il servizio Agicot tra le buone pratiche del Piano governativo Cronicità».

