Progetto di convivenza anziani-universitari

14 Luglio 2024

Pensionati autosufficienti potranno accogliere in casa studenti fuori sede anche del conservatorio

TERAMO. Torna per il secondo anno a Teramo il progetto di cooperazione intergenerazionale “Prendi in casa”, che permette a persone anziane, che siano pensionate e autosufficienti, di accogliere nella propria abitazione studenti universitari o del conservatorio musicale "Gaetano Braga" che non siano residenti nel comune aprutino. Un modo per condividere spazi, tempo e anche spese (il contributo mensile a carico dello studente sarà di cento euro). Il progetto, che si fonda su principi di accoglienza e sul reciproco aiuto fra generazioni diverse, è promosso dall'associazione Xenia Ets in collaborazione con il Consiglio studentesco dell'università di Teramo. L'iniziativa, nata nel 2023, ha inoltre il patrocinio dell'assessorato al welfare del Comune di Teramo e il partenariato dell'Adsu (l'azienda per il diritto agli studi universitari).
L'associazione Xenia Ets si occuperà di svolgere i colloqui fra i potenziali soggetti interessati ad aderire al progetto, e seguirà costantemente la coabitazione fra l'ospitante e lo studente per rispondere a eventuali necessità. Fra le finalità di “Prendi in casa” c'è anche quella di contrastare la solitudine di chi vive solo e favorire un processo di socialità degli anziani ma anche di studenti fuori sede. Questi ultimi hanno la possibilità di vivere in un ambiente familiare e condurre gli studi in città a costi decisamente contenuti. Maggiori informazioni sul progetto possono essere reperite sui canali social di Xenia Ets o al numero 368/7564119. (v.m.)