Progetto Izs, il quartiere: «Vogliamo valutare le carte»

16 Dicembre 2018

TERAMO. Il progetto di espansione dell’istituto zooprofilattico a Campo della Fiera passa al vaglio anche del comitato di quartiere. I residenti vogliono dire la loro sull’intervento che interessa il...

TERAMO. Il progetto di espansione dell’istituto zooprofilattico a Campo della Fiera passa al vaglio anche del comitato di quartiere. I residenti vogliono dire la loro sull’intervento che interessa il riutilizzo dell’area dell’ex mercato coperto e rientra in una transazione tra il Comune e l’Izs.
Quest’ultimo acquisirà il terreno, di proprietà comunale e dove realizzare una struttura di servizio alle proprie attività e parcheggi sotterranei, rinunciando agli oltre tre milioni di euro richiesti all’amministrazione cittadina per la gestione pregressa del canile di Carapollo. «Il nostro quartiere non può essere terra di conquista», spiega la presidente del comitato civico Iddaura Nigro, «intendiamo esprimerci sul progetto di cui tanto si è parlato ma che finora nessuno ha mai visto». Per questo l’organismo che rappresenta i residenti ha avviato incontri con l’amministrazione cittadina per analizzare la proposta dell’istituto. «I parcheggi sono senza dubbio un’esigenza, ma non servono solo quelli«, sottolinea Nigro, «così come la presenza dello zooprofilattico non ci crea fastidi in assoluto, purché spostino altrove i laboratori».
Il comitato, insomma, vuole verificare l’utilità pubblica dell’opera, entrando nel merito dei vantaggi per i cittadini illustrati dalla presidente dell’Izs Manola Di Pasquale. A quest’ultima, che difeso il progetto dalle critiche del consigliere comunale Maurizio Verna, replica lo stesso ex Pd rimasto in maggioranza come indipendente. «Nell’attesa di capire cosa significhi per lei il termine cementificazione», afferma, «lasciano il tempo che trovano le sue elucubrazioni urbanistiche, orfane di una apposita laurea in materia e che denotano invece le difficoltà di chi per mesi, ed anni, è rimasta inerte davanti ad un finanziamento che rischia adesso di essere perso». La proposta per il consigliere resta dubbia. «In merito alle fumose promesse di servizi per i cittadini, come asili e parcheggi vari ancora nessuna traccia negli atti», conclude, «è logico sperare che la mia amministrazione comunale voglia mettere tutto nero su bianco». (g.d.m.)