Progetto “Nati per leggere” alla pediatria dell’ospedale

28 Dicembre 2019

TERAMO. Un ulteriore tassello del progetto “Leggere insieme crescere felici” è stato inserito nel puzzle complessivo dell’iniziativa che promuove la lettura nelle famiglie con bambini di età...

TERAMO. Un ulteriore tassello del progetto “Leggere insieme crescere felici” è stato inserito nel puzzle complessivo dell’iniziativa che promuove la lettura nelle famiglie con bambini di età prescolare. Un totem informativo e dei relativi depliant sono stati sistemati alcuni giorni fa nel reparto di pediatria dell’ospedale Mazzini. Si tratta di uno strumento per spiegare e far conoscere alle tante famiglie che per controlli, visite o ricoveri, gravitano nella struttura, il programma nazionale “Nati per leggere” al fine di far comprendere i benefici della lettura in età precoce.
Hanno partecipato all’iniziativa il personale dei reparti di pediatria e ostetricia e alcuni dei formatori e dei partecipanti al corso di formazione multidisciplinare “Nati per leggere” organizzato dalla Asl di Teramo e dall’Agenzia per lo sviluppo locale Itaca. Interessante anche la testimonianza di una volontaria la quale ha riscontrato sulla sua persona i benefici della lettura ai neonati ospedalizzati. Il corso, coordinato da Pina Colleluori di Itaca, con la direzione scientifica di Mario Di Pietro, ha permesso la formazione di operatori (sanitari, educativi, culturali) che, nell’ambito della loro professionalità, promuovono il programma nazionale “Nati per leggere” e volontari che si impegnano a diffonderlo a livello territoriale. Un percorso importante che ha permesso di raccogliere già molti frutti, sono state infatti già raggiunte oltre 300 famiglie le quali hanno compreso le evidenze scientifiche, riflettuto sui benefici della lettura sin dalla nascita e al fine di contribuire a una positiva influenza sullo sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale dei bambini con effetti riscontrabili per tutta la vita adulta. “Nati per leggere” è un programma nazionale promosso dall’Associazione culturale pediatri, dall’Associazione italiana biblioteche e dal Centro per la salute del Bambino onlus, che dal 1999 incoraggia la lettura rivolgendosi alle famiglie con bambini in età prescolare. In questo caso l’iniziativa è stata promossa dal progetto locale NpL Montorio-Teramo-Castelnuovo, costituito dall’istituo comprensivo Montorio-Crognaleto, dalle associazioni Itaca, Onde Libere e Teramo Children, dal nido comunale Notaresco Rete Lilliput, e dalla cooperativa sociale 3M. «Nati per Leggere», si legge in una nota, «diffonde la lettura "a bassa voce", la voce di un genitore che legge crea un legame solido e sicuro con il bambino che ascolta. Attraverso le parole dei libri la relazione si intensifica, essi entrano in contatto e in sintonia grazie al filo invisibile delle storie e alla magia della voce. Il progetto mira quindi a fornire ai genitori gli strumenti per consolidare un legame indissolubile con il proprio bambino».